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E' la seconda banca svizzera indagata dopo l'Ubs

Usa, sotto accusa Credit Suisse per aiuto all'evasione fiscale


Usa, sotto accusa Credit Suisse per aiuto all'evasione fiscale
15/07/2011, 09:07

USA - Nuova inchiesta contro una banca svizzera da parte della giustizia statunitense. Questa volta tocca alla Credit Suisse, accusata di aver aiutato cittadini americani a nascondere al fisco circa 3 miliardi di dollari, trasferendoli su conti segreti in SVizzera. A dare la notizia è stata la stessa banca svizzera, affermando che l'istituto sta comunque collaborando con le autorità americane, fornendo i dati richiesti e rispondendo ai documenti ricevuti.
Sono indagini che sono partite con l'insediamento del governo Obama. La prima banca ad essere accusata di questo reato è stata l'Ubs, nel febbraio 2009. Il processo a suo tempo venne evitato grazie al versamento, da parte della banca, di 780 milioni di dollari e alla consegna dell'elenco di 4500 statunitensi che avevano conti bancari presso l'Ubs. Insomma, il Dipartimento della Giustizia Usa sta cercando di dare una mano al presidente Barack Obama a tappare i buchi.

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di Antonio Rispoli
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