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Accusata la direttrice dell'Istituto St.John's University

USA: Studenti come camerieri in cambio di borse di studio


USA: Studenti come camerieri in cambio di borse di studio
01/10/2010, 17:10

USA - La direttrice dell’istituto St. John's University, Cecilia Chang, costringeva i proprio studenti a sostenere mansioni domestiche nella propria abitazione.
Portare fuori la spazzatura, pulire casa, fare da autisti , cucinare, sono solo alcune delle attività che i giovani ragazzi, quasi tutti di origine asiatica, dovevano sostenere. Un ambiente insostenibile e malsano , che andava contro qualsiasi principio morale ma soprattutto conto i valori sostenuti dall’università, si era creato a causa del comportamento della donna. Questo è quanto risulta dalle parole di uno dei portavoce dell’ateneo.
Ma del resto non c’erano molte alterative. La Chang, responsabile dell’Istituto Studi Asiatici dell’Università e originaria di Taiwan, controllava l’assegnazione di 15 borse di studio all’anno e ridursi da personale domestico era l’unico modo per poter continuare ad usufruirne. In cambio? Il silenzio, oltre a questi “ piccoli lavoretti “ si intende.
I legali della donna hanno affermato che le attività svolte dai giovani non erano a scopi personali della Chang , ma collegati alle attività di raccolta fondi della stessa, a beneficio dell’Università.
Queste non sono le uniche accuse che gravano sulla direttrice. Nel giugno scorso è stata licenziata perché accusata di usufruire dei fondi universitari per comprarsi vestiti, pagare le rette scolastiche al figlio e pagarsi viaggi.

Il Giudice ha stabilito un deposito cauzionale di 1,5 milioni di dollari per aspettare un processo a piede libero.
La donna rischia fino a 10 anni di carcere.

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di Alessia Tritone
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