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Un kamikaze voleva farsi esplodere nei cieli americani

Usa: sventato un attentato di Al Qaeda. Realtà o invenzione?

La notizia a pochi giorni dal 1° anniversario di Abbottabad

Usa: sventato un attentato di Al Qaeda. Realtà o invenzione?
08/05/2012, 10:05

WASHINGTON - Non è ancora chiaro se si tratti di una notizia fondata o di un’invenzione mediatica, ma a quanto pare la Cia avrebbe sventato un attentato dinamitardo, previsto per lo scorso aprile, organizzato da una cellula di Al Qaeda contro un jet diretto negli Usa. Dietro questo complotto vi sarebbe stato il braccio yemenita di Al Qaeda, organizzazione fondata da Osama bin Laden, nella Penisola Arabica: secondo quanto viene raccontato da fonti citate dall’Huffington Post, il piano prevedeva di usare un kamikaze armato di una bomba nascosta nelle mutande, che avrebbe fatto esplodere l’aereo sui cieli americani. Secondo quanto si apprende, l’attentatore suicida aveva il compito di acquistare un biglietto aereo per un volo a sua scelta diretto negli Stati Uniti, mentre per quanto riguarda la bomba da nascondere nella biancheria intima, si sarebbe trattato di un ordigno più sofisticato di quello utilizzato nel fallito attentato del Natale 2009 sul volo Amsterdam-Detroit della United. L’ordigno, secondo un primo esame degli inquirenti, non avrebbe alcuna componente metallica per consentirgli di passare senza far scattare alcun allarme attraverso i metal detector degli aeroporti. La notizia, ovviamente, giunge a sorpresa e crea scalpore, perché cade proprio a pochi giorni dal primo anniversario dell’uccisione di bin Laden ad Abbottabad il 2 maggio 2011. Non si esclude inoltre l’ipotesi che questo attacco fallito, qualora dovesse essere confermato, abbia legami strategici anche con l’uccisione di Fahd Al Quso, altra figura importante di Al Qaeda, eliminata in un raid americano in Yemen, domenica scorsa.

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di Antonio Formisano
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