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Mnuchin, il primo ad aver creduto in Trump

USA: Trump nomina Ross al commercio e Mnuchin al Tesoro


USA: Trump nomina Ross al commercio e Mnuchin al Tesoro
30/11/2016, 15:52

NEW YORK -  I due ministri economici selezionati da Donald Trump sono: il banchiere Steven Mnuchin al tesoro e il miliardario Wilbur Ross al commercio con il vicesegretario Todd Ricketts.

Le promesse dei nuovi ministri sono: maxi-sgravi fiscali, revisione dei trattati di libero scambio e marcia indietro sulle regole dei mercati finanziari.

Poche ore dopo l’annuncio della sua nomina, Mnuchin ha rilasciato un’intervista alla Cnbc ed ha promesso la più grande riduzione d’imposte dai tempi di Ronald Reagan.

Mnuchin, 53 anni, ha lavorato alla Goldman Sachs, poi si è messo in proprio, ha lavorato come finanziere per il mondo del cinema a Hollywood.
La stima che nutre Trump per lui è dovuta al fatto che Mnuchin ha creduto nel neo presidente fin dall’inizio offrendogli i suoi servizi come tesoriere durante la campagna elettorale, in una fase in cui i fondi affluivano ben poco.

Peraltro nel programma di Trump già figurava quella promessa che Mnuchin ha appena ribadito: di smantellare buona parte delle regole varate da Obama per ridurre la speculazione finanziaria (legge Dodd-Frank), proprio come chiedono da tempo diversi esponenti di Wall Street che lamentano un eccesso di normative. Mnuchin è un “figlio d’arte”: anche il padre e un fratello hanno fatto carriera alla Goldman Sachs.

La nomina di Mnuchin rappresenta una contraddizione evidente rispetto alla campagna elettorale portata avanti da Trump che attaccò più volte Hillary Clinton per una politica troppo legata all’ambiente di Wall Street e le rinfacciò 675.000 dollari ricevuti dalla Goldman Sachs.

Trump si è presentato come il candidato capace di liberare la politica dai poteri del capitalismo con la scelta di Mnuchin ha dimostrato di seguire la continuità del sistema.

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di Monica Cima
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