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USA: ULTIMO CONFRONTO FINITO PARI, MA OBAMA VOLA NEI SONDAGGI


USA: ULTIMO CONFRONTO FINITO PARI, MA OBAMA VOLA NEI SONDAGGI
16/10/2008, 08:10

C'è stato il terzo ed ultimo confronto diretto in TV, ieri sera (questa mattina, secondo l'ora italiana) tra McCain e Obama per le elezioni presidenziali statunitensi. E anche in questo caso il match può essere considerato pari: il candidato repubblicano è stato più aggressivo, attaccando a tutto campo; mentre quello democratico è stato più calmo, apparendo quasi gelido, ma dando atto di uno spirito bipartizan quando è stato necessario. Per esempio, quando McCain lo ha attaccato sull'aborto, accusandolo di avere posizioni estremiste, Obama ha invitato il suo avversario, un domani, a collaborare per aggiustare la legge; e quando il candidato repubblicano ha condannato l'uso della tortura, il suo avversario l'ha applaudito. Tra le trovate ad effetto del senatore bianco, quella di dire al suo avversario, che avvertiva che votare McCain avrebbe significato dare una continuazione al pessimo governo Bush, "Se volevi candidarti contro Bush, dovevi farlo quattro anni fa".

Ma nel frattempo i sondaggi danno in aumento il vantaggio di Obama. Washington Post e CBS lo danno a + 14, il Los Angeles Time a + 9, la Gallup - uno dei più famosi degli Stati Uniti - gli assegna oltre i 10 punti percentuali di vantaggio. E ieri anche la CNN, dopo la Gallup, ha presentato sondaggi che indicano Barack Obama vincente alle elezioni con più dei 270 voti necessari all'elezione a Presidente. A questo punto veramente l'unico ostacolo alla vittoria di Obama resta l'incubo razzismo: coloro che dicono di sostenere Obama lo fanno perchè così intendono votare o solo per non apparire razzisti, e quindi nelle urne voteranno diversamente? Intanto molti voti sono già stati espressi, perchè questa volta sono diversi gli Stati in cui è stata introdotta la possibilità di votare anticipatamente, per posta o al momento dell'iscrizione alle liste elettorali.

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di Antonio Rispoli
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