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USA: UN BAMBINO SPARISCE 10 ANNI FA E NESSUNO NE SA NULLA


USA: UN BAMBINO SPARISCE 10 ANNI FA E NESSUNO NE SA NULLA
09/01/2009, 11:01

Adam è un bambino che nasce nel 1988, negli USA, in una situazione difficile. A 18 mesi i servizi sociali lo tolgono d'autorità alla sua famiglia naturale e lo affidano a Doug e Valerie Herrman. Nel 1996 gli viene "ripreso" dai servizi sociali, per una storia di presunti abusi, ma tre giorni dopo sembra tutto chiarito. Nel 1999 Adam sparisce e nessuno lo vede più; i genitori riferiscono in giro che sarebbe scappato. Ma tre settimane fa Crystal, sua sorella adottiva, riferisce che Adam era vittima di violenze da parte dei genitori, tanto che una volta fu preso violentemente a cinghiate dai genitori e poi chiuso per ore nel bagno. Questa denuncia ha fatto scattare una serie di accertamenti, perchè a qualcuno è venuto in mente che forse le cose non sono andate così. E così sono stati perquisiti la casa mobile che gli Herrman hanno, altri posti dove sono stati in precedenza, e anche fatte ricerche con le unità cinofile. Ma i genitori adottivi di Adam, pur ammettendo l'episodio della violenza ("Volevamo impedire che uccidesse la famiglia" hanno detto; ma all'epoca il bambino aveva 7 anni, mica facile), hanno negato di averlo ucciso. E quando hanno contestato loro il fatto di non averne denunciato la scomparsa, i coniugi Herrman hanno risposto che l'hanno fatto per evitare l'intervento dei servizi sociali. Anche se è più probabile che l'abbiano fatto per non perdere l'assegno di 700 dollari al mese che i servizi sociali pagano per questo genere di adozioni. Infatti negli Stati Uniti ci sono coppie che fanno i genitori adottivi per mestiere, usando questi soldi per integrare le magre finanze, ma senza dare quell'affetto e quell'amore che i bambini richiedono.

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di Antonio Rispoli
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