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Si chiama Earl Bradley ed è del Delaware

Usa: un pediatra ha abusato di 103 bambini, arrestato


Usa: un pediatra ha abusato di 103 bambini, arrestato
23/02/2010, 22:02

DELAWARE - Ci sono voluti 12 lunghi hanni per incastrare ed arrestare un psichiatra pedofilo di Delaware.  Earl Bradley, accusato di stupro, abusi sessuali e violenze su minori è stato infatti arrestato oggi dalle autorità e, su di lui, oltre a quelli citati, pendono altri 400 reati diversi. Il 56enne era stato già fermato lo scorso dicembre, con l'accusa di aver molestato alcuni giovani pazienti nel suo studio di Lewes. Poi, il procuratore della Contea del Sussex che si sta occupando del caso, ha scoperto una sconcertante verità: l'uomo avrebbe infatti abusato di oltre 100 bambini durante i suoi 12 anni di attività (dal 1998 quindi)
Ad inchiodare il medico moltissime prove in formato digitale tra cui alcuni agghiaccianti video che girava lui stesso mentre violentava i vari bimbi. Bradley preferiva le femminucce dato che, tra i piccoli stuprati, ci sono tutte bimbe ed un solo maschietto.
La cittadina di Lewis conta circa 3000 abitanti e dunque tutti conoscono tutti. I delitti del pediatra-pedofilo hanno sconvolto l'intera comunità e sono stati inquadrati tra i più gravi che si siano mai registrati negli Stati Uniti. Il fascicolo aperto dal procuratore è corposo e, sotto accusa, oltre alle autorità di controllo come l'organismo americano che abilita i medici all'esercizio delle professione (la Board of Medical Practice) in molti si chiedono anche dove si trovassero i gentiori dei piccoli quando questi ultimi subivano le violenze di Bradley. L'uomo aveva infatti tutto il tempo di spogliare le proprie vittime, preparare la video camera e registrare gli abusi per interminabili minuti. L'avvocato difensore, come intuibile, dichiara fin da subito che punterà a far riconoscere l'instabilità mentale. Eppure resta difficile pensare a tale fattispecie di stupratore seriale dato che, il pediatra, preparava ogni singolo dettaglio con grande lucidità e precisione.

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di Germano Milite
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