Dal mondo / America

Commenta Stampa

Ultime ore per evitare il default

Usa, vicini ad accordo al Senato, si tratta alla Camera


Usa, vicini ad accordo al Senato, si tratta alla Camera
16/10/2013, 17:41

WASHINGTON- A 36 ore dal rischio default per gli Stati Uniti al Senato si e' "molto vicini" ad un accordo per innalzare il tetto del debito, 16.700 miliardi che sara' raggiunto domani a mezzanotte, e per porre fine allo 'shutdown', riaprendo anche le attivita' federali non essenziali.

Lo riferisce un consigliere della Camera alta aggiungendo che il Senato con ogni probabilità approvera' "rapidamente" l'accordo fiscale negoaziato. La stessa fonte riferisce che i leader del Senato sono in contatto con gli omologhi della Camera, a maggioranza repubblicani, dove la destra nazionalista e libertaria del Tea Party, finora e' riuscita a condizionare tutto il gruppo Gop pretendendo che Barack Obama rinunci a parte della sua riforma sanitaria se vuole il via libera' alle misure fiscali piu' urgenti.

Il testo noto prevede una prolungamento al 15 gennaio del finanziamento del governo federale ed uno sforamento del debito fino al 7 febbraio, salvo contrordini. Il Senato si riunira' alle 12  per esaminare il testo frutto del compromesso tra Repubblicani e Democratici. Ma anche se l'intesa avra' i voti sufficienti (60) per accelerare le procedure di voto, non e' affatto detto che i deputati seguiranno l'esempio. Il tutto mentre l'agenzia Fitch ha fatto sapere ieri sera che pur mantenendo la tripla 'A' il voto massimo al debito Usa, proprio per le tensioni sul tetto del debito e sullo shutdown, e' pronto a modificare l'outlook da stabile a negativo.

Commenta Stampa
di Flavia Stefanelli
Riproduzione riservata ©