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Gli Stati Uniti alzano tensione internazionale con l'Islam

Usa vs. Iran: "Volevate fare un attentato". Teheran nega


Usa vs. Iran: 'Volevate fare un attentato'. Teheran nega
12/10/2011, 09:10

WASHINGTON (USA) - Questa volta niente false notizie attraverso i mass media, come succede di solito. Questa volta è direttamente l'amministrazione Obama ad accusare il governo iraniano, attraverso il Sottosegretario di Stato Hillary Clinton, di aver finanziato un attentato contro l'ambasciatore saudita a Washington, nonchè altri attentati contro obiettivi israeliani e statunitensi. Secondo quanto riferito dalla stampa americana (evidentemente ben imboccata dall'FBI) tutto è iniziato con l'arresto di Mansoor Babsiar, americano di origine iraniana. Costui è stato arrestato perchè aveva cercato di incontrare alcuni gruppi di narcos messicani tramite un investigatore privato che ha finto di stare al gioco per poi riferire tutto all'FBI. Babsiar è stato arrestato nel momento in cui ha pagato all'investigatore 50 mila dollari da portare a questi cosiddetti narcos. Poi, dopo l'arresto, avrebbe confessato gli altri attentati, compresi quelli previsti presso le ambasciate israeliana e saudita in Argentina.
Queste accuse sono state duramente respinte da Teheran, che ha parlato di accuse precostituite.
E di sicuro, se le cose sono andate così, c'è da chiedersi quanta verità ci può essere nelle parole di una persona che probabilmente - come prevede il Patriot Act ancora in vigore - è stata anche torturata, per farla confessare. E comunque è solo l'ultimo gradino di una escalation mediatico-diplomatica degli Usa contro l'Iran che va avanti da diversi anni.

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di Antonio Rispoli
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