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Si dimette il vicepresidente Ramon Carrizalez

Venezuela, durante gli scontri per le tv oscurate muore uno studente di 15 anni


Venezuela, durante gli scontri per le tv oscurate muore uno studente di 15 anni
26/01/2010, 18:01

CARACAS - Il presidente del Venezuela Hugo Chavez decide di oscurare una rete televisivia che faceva dura opposizione alla sua politica governiva e, nella città di Merida, s'infiamma la contestazione. Le proteste portano quasi subito alla prima vittima innocente (uno studente di 15 anni) e a centianaia di feriti tra la popolazione.
Disordini anche a Caracas dove migliaia di studenti universitari e liceali si sono riversati per le strade con le mani dipinte di bianco, tentando di raggiungere l’autorità di regolamentazione dei media. La polizia è intervenuta con un lancio massiccio di lacrimogeni. I contestatori sono prima stati respinti da un piccolo ma virulento gruppo di sostenitori di Chavez e, subito dopo, sono stati inseguiti e dispersi dalle forze dell'ordine in assetto antisommossa.
Al contempo, restano ancora poco chiare le ragioni che hanno spinto il vicepresidente e ministro della Difesa 
Ramon Carrizalez a dimettersi dal suo incarico; seguito subito dopo dalla moglie e ministro dell'Ambiente Yuviri Ortega.
Dalla mezzanotte di sabato scorso il governo venezuelano ha oscuarto ben sei tv che trasmettevano via cavo. Tra queste c'era anche la più antica emittente dello stato sudamericano che si chiama Rctvi e che, da quando tentò di appoggiare un tentativo di colpo di stato contro Chavez, si vide negata la licenza alla trasmissione analogica; essendo costretta a trasmettere via cavo direttamente da Miami con il nome di Rctvi international.
Gli scontri a Caracas hanno portato all'arresto di sei manifestanti ed un giornalista con l'accusa di oltraggio e sono partiti a seguito delle proteste di gruppi di tutela della libertà dei media e dell’Organizzazione degli Stati americani.
E pensare che, proprio il "democratico" leader Venezuelano, aveva partecipato (insieme a Gheddafi) al vertice globale della Fao. Con l'episodio dell'oscuramento mediatico dell'opposizione governativa, la dittatura vera e propria subita dal Venezuela viene fuori in tutta la sua drammatica gravità.

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di Germano Milite
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