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Rapiti anche i suoi familiari, ma non si sa dove siano

Venezuela: rapito ed ucciso l'ex pugile Cermeno


Cermeno ai tempi in cui faceva il pugile professionista
Cermeno ai tempi in cui faceva il pugile professionista
27/02/2014, 11:20

CARACAS (VENEZUELA) - Antonio Cermeno, ex pugile venezuelano ed ex campione del mondo nei pesi supergallo e piuma della World Boxing Association (WBA), è stato trovato morto lungo una autostrada nel nord del Paese. Lunedì scorso era stato rapito insieme ai suoi familiari, ma dopo 48 ore l'hanno già ucciso. Come mai? Non si sa. Nè si sa che fine abbiano fatto i suoi familiari. Ma soprattutto, adesso che Cermeno è stato ucciso, a chi potranno mai chiedere un eventuale riscatto i rapitori?

Purtroppo questo è uno dei problemi del Venezuela: una grande criminalità, accentuata dalla povertà del Paese. Ma nel caso specifico, forse c'è qualcosa d'altro: Cermeno, oltre a fare l'allenatore di pugilato, collaborava ai programmi del governo tesi al disarmo della popolazione e a tenere i giovani lontani dalla criminalità attraverso lo sport. Un impegno civile non visto di buon occhio da parte di chi invece sfrutta la situazione di crisi per incentivare la criminalità.  

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di Antonio Rispoli
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