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Maduro non è in grado di fare nulla ormai

Venezuela sempre più vicino al default, debiti per 150 miliardi


Venezuela sempre più vicino al default, debiti per 150 miliardi
14/11/2017, 09:29

CARACAS (VENEZUELA) - Sempre più critica la situazione finanziaria del Venezuela. Lunedì c'è stata una riunione tra il vice presidente Tareck El Aissami e i creditori dello Stato venezuelano e delle aziende pubbliche, ma è stata una riunione che si è conclusa con un nulla di fatto. Il punto è che il Venezuela non è in grado di pagare i 150 miliardi di dollari di debiti che ha accumulato negli ultimi anni, sia come titoli di Stato che come bond dell'azienda petrolifera pubblica. Maduro ha annunciato la sua intenzione di ristrutturare il suo debito, ma non basterà. 

Infatti, negli ultimi anni la Banca Centrale Venezuelana ha esagerato nella stampa di denaro, per poter mantenere i programmi di sussidio per i poveri senza gli introiti del petrolio, il cui prezzo è crollato. Contemporaneamente, gli imprenditori venezuelani - legati a filo doppio agli interessi economici statunitensi - hanno esportato l'intera loro produzione, costringendo il governo a spendere tutte le sue riserve valutarie per poter ricomprare all'estero quei prodotti di prima necessità (a cominciare dalla farina) che i grandi latifondisti hanno fatto sparire dal mercato interno. Se a questi due problemi aggiungiamo l'incapacità di Maduro di adeguare la situazione del proprio Paese alla mutata situazione economica internazionale, la frittata è fatta. Il risultato è una inflazione che quest'anno potrebbe toccare il 100% mensile, cioè che i prezzi raddoppiano ogni 30 giorni. 

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di Antonio Rispoli
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