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Ultima vittima della crisi del 2008

Verso lo “smantellamento” di Dexia, la banca franco – belga


Verso  lo “smantellamento” di Dexia, la banca franco – belga
09/10/2011, 09:10

ROMA – Si teme per il futuro di Dexia, la banca franco – belga . C’è attesa per la riunione del Cda che si dovrebbe tenere domani, mentre si fa serrato il negoziato tra i due Paesi che pensano ad un suo “smantellamento”.  Secondo le ultime indiscrezioni, oggi  ci dovrebbe essere un incontro tra i governi francese e belga, a partire dai due premier Francois Fillon e Yves Leterme, ai ministri delle Finanze dei due Paesi Francois Baroin e Didier Reynders.
A meno di ulteriori sorprese dell'ultima ora, il Cda della Dexia - ultima vittima della crisi del 2008 -    si riunirà per approvare lo “smantellamento” operazione complessa, quest’ultima, ma da fare in tempi stretti, visto che la Consob belga ha disposto la sospensione del titolo fino a domani mattina e prima della riapertura della Borsa i mercati devono conoscere esattamente configurazione e prospettive delle nuove entità in cui sarà diviso il gruppo.
Anche se mancano gli ultimi particolari, domani quasi certamente calerà il sipario su Dexia, la folle avventura ideata (con molti complici, in Francia e in Belgio) dall'ingegner Pierre Richard, che per 15 anni - prima di essere cacciato da Sarkozy nel 2008 - è stato il patron della banca.  

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di Rosario Scavetta
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