Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

Il leader russo critica il sostegno militare Usa ai ribelli

Vertice G8, scintille Obama-Putin sulla Siria

Obama cerca intesa con Putin per la fine della guerra civile

Vertice G8, scintille Obama-Putin sulla Siria
17/06/2013, 17:29

LOUGH ERNE, Irlanda del Nord- Il presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama chiederà oggi il sostegno del più potente alleato del regime siriano, il leader russo Vladimir Putin, per convincere il presidente della Siria, Bashar al-Assad, a partecipare al tavolo della trattativa e far cessare la guerra civile in corso da due anni.

Obama, al loro prima faccia a faccia a margine del vertice G8, tenterà di trovare un terreno d'intesa con Putin, dopo aver provocato la rabbia del governo russo autorizzando il sostegno militare Usa ai ribelli siriani che si battono contro Assad.

"Penso che non negherete che non c'è davvero bisogno di dare sostegno a gente che non solo uccide i propri nemici, ma apre i loro corpi, mangia i loro intestini di fronte al pubblico e alla macchine fotografiche" "E' questa la gente che volete sostenere? Sono loro che volete rifornire di armi?". Queste le parole di Putin nel corso del colloquio con il premier britannico David Cameron alla vigilia del summit.

Forti le critiche del leader russo nei confronti delle posizioni assunte dall'Occidente a difesa di  persone definite  cannibali. Cameron ammette la distanza tra Londra e Mosca.

La Russia non crede agli annunci occidentali circa l'uso di armi chimiche da parte del governo di Assad anzi il Cremlino ritiene che il sostegno militare Usa ai ribelli creerebbe solo un'escalation nella violenza.

Intanto sabato scorso Washington ha annunciato che manterrà in Giordania i caccia F-16 e i missili Patriot, il che potrebbe significare per Mosca la possibile istituzione di una no-fly zone sulla Siria. 

Commenta Stampa
di Flavia Stefanelli
Riproduzione riservata ©