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Nella notte la svolta: 120 mld di euro per l’occupazione

Vertice Ue, c’è l’intesa: accordo su crescita e anti spread

Merkel: “I controlli sugli aiuti saranno affidati a troika”

Vertice Ue, c’è l’intesa: accordo su crescita e anti spread
29/06/2012, 13:06

BRUXELLES – Intesa raggiunta a Bruxelles, anche se nel cuore della notte e dopo circa 14 ore di trattativa serrata. Il vertice Ue, infatti, ha approvato l’atteso pacchetto di 120 miliardi di euro da destinare a “immediate misure per la crescita e l’occupazione”: ma soprattutto, patto su misure antispread, ricapitalizzazione diretta delle banche e ruolo dei fondi salva stato. Di “grande soddisfazione” parla il premier Mario Monti, per il quale “l’Italia ha ottenuto ciò che voleva”, mentre di “buoni risultati” parla anche il cancelliere tedesco Angela Merkel.
L’Eurozona avrà dunque un meccanismo per stabilizzare i mercati e soprattutto calmierare i tassi di interesse dei Paesi virtuosi. Dopo un estenuante negoziato, sbloccato grazie alla minaccia di un veto di Italia e Spagna sull’intero pacchetto di misure del Summit Ue, con incluso il piano crescita da 120 miliardi, Mario Monti ha strappato quello che da mesi chiede ai partner europei, piegando le resistenze di Angela Merkel: uno scudo anti-spread che tuttavia, precisa il premier, proprio l’Italia non intende per il momento utilizzare.
L’intesa tra i capi di Stato e di governo della zona euro affida un mandato all’Eurogruppo del 9 luglio a definire i dettagli del meccanismo che attraverso il Fondo salva-Stati (l’attuale Efsf e il futuro Esm) dovrà tenere a bada i tassi di interessi dei Paesi “virtuosi”.
Unità su banche e spread: “Affermiamo che è imperativo rompere il circolo vizioso tra le banche e il debito sovrano"”, dichiarano i leader in un comunicato letto dal presidente Herman van Rompuy, al termine del vertice dell’Eurogruppo. “Oggi abbiamo concordato qualcosa di nuovo. La prima è che con le decisioni prese, le nostre banche potranno essere presto ricapitalizzate direttamente dal fondo salva Stati, sotto certe condizioni, e potranno avere un’unica sorveglianza, con il pieno coinvolgimento della Bce”, ha spiegato Van Rompuy. “La seconda, è che abbiamo aperto alla possibilità che i Paesi che si comportano bene usino il fondo Efsf-Esm per assicurare i mercati”. Le due decisioni rispondono alle richieste di Italia e Spagna che hanno subito tolto la riserva che avevano posto al Vertice Ue sul patto per la crescita e il lavoro, in nome di misure immediate per la stabilità finanziaria.

MERKEL: TROIKA CONTROLLERA’ GLI AIUTI
La troika supervisionerà gli eventuali aiuti che Italia e Spagna riceveranno per lo scudo anti-spread. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel, la quale ha definito “decisioni importanti” quelle prese ieri dal vertice Ue e ha spiegato le “condizioni” a cui saranno sottoposti i Paesi, come Italia e Spagna, che richiederanno a Esm e Efsf di comprare i loro bond. “La richiesta del Paese – ha spiegato – sarà presentata a una commissione con la quale verrà concordato un memorandum di intenti con le scadenze da rispettare. La Troika dovrà poi agire da supervisore, come sempre accade con l’Efsf e l’Esm, quando le condizioni verranno definite”. “Questo – ha aggiunto – è il caso di Italia e Spagna, anche riguardo al carico degli interessi. Poi queste condizioni saranno applicate, sulla base delle regole che abbiamo”.

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di Antonio Formisano
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