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Videla, Goncales: “quello che pensavamo di lui”


Videla, Goncales: “quello che pensavamo di lui”
18/05/2013, 11:10

Intervista al Corriere della Sera rilasciata dall'argentino Manuel Goncalves, figlio di desaparecidos, componente della Commissione direttiva delle 'Abuelas de Plaza de Mayo': ''Purtroppo Videla ci lascia un grande silenzio: non ha mai voluto dire alle Madres che fine hanno fatto i loro 30 mila figli scomparsi, ne' alle Abuelas dove sono i 400 nipoti che ancora cerchiamo. Noi l'abbiamo sempre chiesto, ma ha mantenuto questo 'patto del silenzio' così come gli altri militari''. Gonclaves spiega al Corriere il suo pensiero come argentino: ''Per noi, per l'Argentina, è molto importante che sia morto con una condanna sulle spalle. Abbiamo potuto dirgli come società quello che pensavamo di lui. Tutti sanno e riconoscono adesso quali sono state le sue responsabilità. Fino a pochi anni fa i responsabili della dittatura morivano impuniti. Con i processi già conclusi e con quelli in corso non potrà più accadere''. Poi continua a chiarire sulla situazione processuale, dopo i militari adesso bisogna far chiarezza anche sui civili coinvolti: ''Ci sono state fino ad oggi 400 condanne e ci sono ancora 10 processi aperti. I tempi sono lunghi anche perchè è stato scelto di non affidare questi procedimenti sui crimini della dittatura a una giustizia speciale, ma ai tribunali ordinari. Molti militari ormai sono in cella, la tappa successiva sarà arrivare a individuare le responsabilità anche per i civili, giudici, funzionari, religiosi che hanno dato sostegno attivo alla repressione e agli abusi dei golpisti''.  

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di Redazione
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