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Non ammesse parole come cool, Cpi e Gdp

Vietata la lingua inglese sulla stampa cinese


Vietata la lingua inglese sulla stampa cinese
22/12/2010, 11:12

Una direttiva emenata lunedì dall'Amministrazione generale della stampa ha stabilito che in Cina sarà vietato utilizzare parole inglesi su riviste, giornali, libri e siti web in quanto distruggono "uno sviluppo linguistico e culturale sano e armonioso, ed esercita un influsso negativo sulla società". Non potranno essere più utilizzati termini  come "cool" ("forte", "alla moda"), abbreviazioni particolarmente usate nei libri di economia come Gdp (Prodotto interno lordo) e Cpi (indice dei prezzi al consumo, la misura dell'inflazione).
Sul decreto un professore dell'Università di lingue di Pechino, Dong Sheran, citato dal quotidiano Global Times, ha dichiarato: "Viviamo in un mondo, nel quale le parole nuove arrivano così in fretta che non si fa a tempo tradurle... la comunicazione globale non è un linguaggio chiuso alle parole straniere".

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di Claudia Peruggini
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