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Ancora scontri per il furto di bestiame

Violenza tribale in Sud Sudan: oltre 200 morti


Violenza tribale in Sud Sudan: oltre 200 morti
12/03/2012, 20:03

GIUBA – Riesplode la violenza tribale in Sud Sudan. Oltre duecento sud sudanesi, infatti, sono morti nel corso di scontri che si sono verificati per il furto di bestiame: qui gli animali sono una delle principali ricchezze del territorio. A renderlo noto sono fonti ufficiali locali, che fanno sapere che i raid sono avvenuti tra venerdì e sabato scorsi, alla frontiera tra due Stati del Sud Sudan. “I morti sono 223 e i feriti sono 150”, ha affermato Kuol Manyang, governatore dello Stato di Jonglei, da dove sono partiti diversi componenti dell’etnia dei Murle per attaccare la comunità dei Nuer, alla frontiera con lo Stato dell’Alto Nilo. Addirittura, secondo stime iniziali, si era detto che i morti erano 500. Nel corso degli scontri, inoltre, sono stati uccisi anche diversi bovini.  Al riguardo, le Nazioni Unite hanno annunciato che, in risposta agli episodi sempre più frequenti di violenza su larga scala, aumenterà il dispiegamento del personale di sicurezza impiegato nello Jonglei. Qui, gli operatori umanitari avevano già delineato una situazione terribile.

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di Antonio Formisano
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