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Reso noto l'esito dell'autopsia

Whitney Houston è morta per annegamento

Sul suo corpo rinvenute numerose bruciature

Whitney Houston è morta per annegamento
05/04/2012, 12:04

Whitney Houston è morta annegata nella sua vasca da bagno in 30 centimetri di “acqua estremamente calda”. Il particolare più anomalo è la temperatura dell'acqua, che 6 ore dopo la morte di Whitney, all'arrivo del "coroner", era ancora di circa 34 gradi. Questi i dettagli sul decesso della cantante l'11 febbraio scorso contenuti nel rapporto definitivo sull'autopsia messo a punto dal medico legale della contea di Los Angeles. Dal rapporto emerge che la morte di Whitney Houston, trovata a faccia in giù nell'acqua e con bruciature sul corpo, è stata accidentale con gli “effetti di un disturbo cardiaco da arteriosclerosi e l'uso di cocaina” quali fattori concorrenti. Nel bagno della stanza d'albergo dove è morta la cantante, infatti, è stata rinvenuta della cocaina. È quanto emerge dal rapporto delle autorità, secondo il quale sono stati ritrovati nell'abitazione anche strumenti ad hoc di solito usati per consumarla, ovvero un cucchiaino, uno specchio e un piccolo foglio di carta arrotolato. Le analisi condotte dal medico legale hanno scoperto che la cantante aveva in corpo tracce di cocaina, marjuana, Xanax, del rilassante muscolare Flexeril e dell'antistaminico Benadryl. Anche nella stanza d'albergo sono state ritrovate le stesse sostanze, oltre a un pezzo di carta arrotolato, utilizzato per tirare, e un cucchiaino con una sostanza bianca, nascosto in un cassetto. Nessuna traccia di alcool, invece, contrariamente a quanto fu detto inizialmente.

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di Veronica Riefolo
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