Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Venne arrestato a dicembre per stupro e molestie

Wikileaks, Assange estradato in Svezia

La corte britannica esprime verdetto sul 39enne australiano

Wikileaks, Assange estradato in Svezia
24/02/2011, 17:02

Ventotto pagine di verdetto per Juliane Assange. La giustizia britannica ha previsto per l’editor in chief di Wikileaks l’estradizione in Svezia per stupro e molestie sessuali.  Lo scorso dicembre Assange venne arrestato, in seguito al mandato di arresto ordinato dal Tribunale di Stoccolma. Il trentanovenne australiano era accusato di stupro, molestie e coercizione illegale, in seguito alle segnalazioni di due donne che avevano avuto rapporti sessuali con lui. Tra l’altro Assange dal 2007 è a capo dell’organizzazione internazionale Wikileaks, che riesce a ricevere in modo anonimo documenti coperti da segreto.  In seguito al verdetto britannico il fondatore di Wikileaks ha dichiarato: “Non sono stato incriminato in nessun paese, perché devo vivere agli arresti domiciliari indossando un braccialetto elettronico?”,  ha continuato , “Questo caso non riguarda solo me, non si tratta solo della pressione degli Stati Uniti sul Regno Unito, sulla Svezia e sui media. È anche l’occasione per riformare il sistema del mandato di arresto europeo”. Assange ha inoltre detto che farà appello e pronto a ricorrere alla Corte Europea dei diritti dell’uomo.

Commenta Stampa
di Maria Grazia Romano
Riproduzione riservata ©