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"Sono felice": le dichiarazioni dopo il verdetto

Wikileaks, Assange potrà fare ricorso alla Corte Suprema

L'australiano non sarà estradato subito in Svezia

Wikileaks, Assange potrà fare ricorso alla Corte Suprema
05/12/2011, 13:12

LONDRA - Julian Assange non sarà estradato immediatamente in Svezia. L'australiano potrà, infatti, chiedere l'esame alla Corte Suprema perchè il suo caso è di interesse generale del pubblico. A stabilirlo è stato oggi un tribunale a Londra. Va osservato che Assange deve ancora chiedere alla Corte Suprema di esaminare il suo caso. L' Alta Corte si è limitata a stabilire che gli è concesso di farlo indipendentemente. Il punto su cui la Corte ha individuato nel caso Assange un interesse generale del pubblico è quello della validità dei mandati di arresto europei, un tema oggi in discussione anche in Parlamento. "Sono felice", ha detto il capo di Wikileaks dopo il verdetto. Julian Assange ha 14 giorni di tempo per presentare una richiesta scritta di ricorso alla Corte Suprema, il massimo organo giudiziario del Regno Unito. Non è chiaro quanto tempo ci metteranno i giudici a esaminare l'appello. L'Alta Corte, che oggi ha dato all'australiano il permesso di fare ricorso su una questione che solleva un caso di "generale interesse del pubblico", ha detto che la Corte Suprema deve decidere "il prima possibile". "Una grande decisione": così Julian Assange ha commentato il parere dell'Alta Corte di Giustizia che lo ha autorizzato a presentare ricorso alla Corte Suprema sulla legittimità dei mandati di arresto europei.

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di Tiziana Casciaro
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