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Smentita la versione ufficiale in molti altri episodi

Wikileaks conferma: gli italiani spararono sulle ambulanze


Wikileaks conferma: gli italiani spararono sulle ambulanze
25/10/2010, 13:10

BAGHDAD (IRAQ) - Quante menzogne ci hanno raccontato i comandi militari italiani, e i giornalisti italiani "embedded" che stavano in Iraq. Chi conosce la situazione dell'Iraq e dell'Afghanistan sa che i giornalisti occidentali si limitano a trasformare i comunicati dell'esercito in notizie, ma adesso la cosa viene confermata anche da Wikileaks.
In particolare in due episodi, i documenti pubblicati sbugiardano le notizie riportate dai giornali dell'epoca. Il primo è la cosiddetta "battaglia dei Lagunari", uno scontro a fuoco avvenuto il 5 agosto 2004. Secondo quanto raccontato da uno dei documenti pubblicati, in quella occasione ci fu un'ambulanza che non si fermò ad un posto di controllo. Per questo i soldati italiani spararono "con armi leggere" (cioè con i fucili di assalto in dotazione) contro il veicolo, che esplose; cosa da cui si desume che venisse trasportato esplosivo. Peccato che non siamo in un film. A parte casi rari come la nitroglicerina, la stragrande maggioranza degli esplosivi comunemente usati non esplode sparandoci un proiettile dentro. C'è bisogno di una scintilla elettrica o a volte di una fortissima compressione. Secondo testimoni oculari, dentro l'ambulanza c'era una donna incinta, la madre, la sorella e il marito. Secondo i soldati italiani, il veicolo che era transitato era un veicolo ordinario, non una ambulanza, e da lì erano scesi alcuni uomini che avevano aperto il fuoco. Da qui la battaglia. Due versioni decisamente inconciliabili.
Il secondo episodio riguarda la morte di Salvatore Marracino, ufficialmente morto per un proiettile che l'ha colpito in testa, mentre cercava maldestramente di disinceppare un'arma. Un documento riferisce invece che fu colpito dal cosiddetto "fuoco amico" durante una esercitazione. Detto in parole semplici, furono altri soldati italiani, probabilmente in maniera accidentale, a sparargli addosso e ad ucciderlo.
Certo, si potrebbero liquidare come "episodi fortuiti", "cose che possono capitare". Ma dimostrano come chi dice "italiani brava gente" o che andiamo a costruire scuole e ponti non sa di che cosa sta parlando.

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di Antonio Rispoli
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