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Si tratta della Glaxo di Parma e del gasdotto Trans-Med

WikiLeaks, due siti italiani nelle risorse strategiche Usa


WikiLeaks, due siti italiani nelle risorse strategiche Usa
06/12/2010, 10:12

Tra le “risorse di importanza cruciale” rintracciate all’estero in un documento del dipartimento di Stato Usa, firmato nel febbraio 2009 da Hillary Clinton, ci sarebbero anche una nota società farmaceutica sita in Italia ed un’infrastruttura energetica: la sede a Parma (per la precisione a San Polo di Torrile) della Glaxo Smith Kline, la nota multinazionale farmaceutica, e il gasdotto Trans-Med, uno degli impianti principali che porta idrocarburi in Italia direttamente dai paesi produttori. Sono solo alcune delle strutture finite sotto la lente d’ingrandimento del Governo americano che Julian Assange ha pubblicato sull'inventario di tutte le strutture all'estero considerate sensibili anche per la sicurezza nazionale Usa. Wikileaks mette così a nudo anche un altro aspetto dell’attività di controllo e monitoraggio portato avanti dal febbraio del 2009 dal dipartimento di Stato di Hillary Clinton: le infrastrutture elencate, considerate “critiche”, e le “risorse di importanza cruciali all'estero” suggerite dalle missioni diplomatiche, venivano segnalate tra i potenziali siti che “se persi potrebbero danneggiare in modo cruciale la salute pubblica, la sicurezza economica e/o la sicurezza nazionale e del territorio degli Stati Uniti”. L'elenco comprende aziende produttrici di cavi sottomarini, per le comunicazioni, porti, aziende estrattive di risorse minerarie e di importanza strategica (per esempio case farmaceutiche che producono vaccini), individuate in una serie di Paesi, dall'Austria alla Nuova Zelanda. Nel dispaccio si invitano chiaramente i diplomatici a “non consultare i governi ospitanti rispetto alla richiesta”, che viene presentata sotto il National Infrastructure Protection Plan (che mira a rafforzare la protezione delle risorse chiave “per prevenire, scoraggiare, neutralizzare o attenuare gli effetti degli sforzi di terroristi per distruggere, paralizzare o sfruttarle, e per rafforzare la preparazione a livello nazionale, la risposta e e il rapido recupero in caso di attacco, calamità naturali o altra emergenza”. Il dispaccio rivela una vasta gamma di siti e aziende considerate vitali per gli interessi e la sicurezza, dalle grandi infrastrutture come il canale di Panama e gli oleodotti, aziende sanitarie e persino una società italiana che produce una sostanza da utilizzare per il morsi dei serpenti; e ancora fornitori danesi e tedeschi per il vaccino contro il vaiolo e la rabbia, aziende per la difesa, miniere di cromite in India, dighe e progetti idrogeologici in Canada, che alimentano gli Usa.

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di Davide Gambardella
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