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Israele ha risposto che è estraneo ai fatti

Yasser Arafat è stato avvelenato con polonio e piombo


Yasser Arafat è stato avvelenato con polonio e piombo
07/11/2013, 10:41

LOSANNA (SVIZZERA) - Yasser Arafat è morto perchè qualcuno gli ha somministrato polonio 210, isotopo radioattivo letale già in quantità di pochi milligrammi. Infatti, il team di periti, nominato dal Tribunale, ha esaminato i resti del leader palestinese, che contengono elevate quantità di polonio (in parte già decaduto in piombo). Quindi è la conferma dei sospetti della moglie di Arafat, Suha, che aveva denunciato l'omicidio. Sospetti che ovviamente si accentrano su Israele, che già da tempo aveva imprigionato Arafat nel suo bunker. 
Israele, dal canto suo, ha già risposto attraverso una nota del portavoce del Ministro degli Esteri: "Non ha niente a che vedere con Israele, nè ha la minima credibilità. Quest'altro episodio dell'interminabile telenovela tra Suha Arafat e l'Autorità nazionale palestinese". 
Già a settembre un altro team di esperti aveva trovato tracce di polonio nei vestiti dell'ex leader palestinese; gli esami sui resti hanno semplicemente confermato la realtà dei fatti. In quanto alle accuse israeliane, c'è da chiedersi chi avesse interesse ad ucciderlo: la moglie e i dirigenti dell'Olp facevano la bella vita, con Arafat vivo; adesso è solo la corte di Abu Mazen a fare la bella vita. Mentre Israele ha potuto sostituire un leader che difendeva il suo popolo (si può discutere sul perchè ma non che lo faceva) con una persona che non ha mai fatto nulla per i palestinesi, salvo spassarsela con i soldi che riceve

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di Antonio Rispoli
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