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Al Jazeera parla di avvelenamento da polonio 210

Yasser Arafat, riemerge l'ipotesi di avvelenamento


Yasser Arafat, riemerge l'ipotesi di avvelenamento
04/07/2012, 08:07

A distanza di quasi otto anni si continua a cercare di capire cosa possa aver portato all'improvviso peggioramento delle condizioni di salute e poi alla morte di Yasser Arafat, leader dell'Anp, nel novembre del 2004. Dopo aver lasciato Ramallah ed essersi trasferito in Francia per farsi curare all'ospedale militare di Percy, Arafat aveva visto un rapido deterioramento delle sue condizioni di salute. La sua morte, avvolta dal mistero, aveva spinto i palestinesi ad accusare Israele di aver assassinato il loro leader.

Un documentario recentemente trasmesso dalla tv araba Al Jazeera parla di avvelenamento da polonio 210, una sostanza radioattiva altamente tossica, la stessa che è stata utilizzata per avvelenare l'agente 007 russo Alexander Litvinenko, morto a Londra nel 2006 in circostanze del tutto sospette. L'ipotesi dell'avvelenamento, spiega Al Jazeera, deriva da alcuni esami di laboratorio effettuati in Svizzera su effetti personali e campioni biologici dell'ex leader dell'Anp, che hanno avidenziato la presenza di livelli "anormali e significativi" di polonio 210.

Gli esami sono stati svolti con la collaborazione della vedova di Arafat, che ha fornito al laboratorio di Losanna alcuni indumenti intimi, uno spazzolino da denti e altri effetti personali di suo marito. La donna, adesso, ha chiesto la riesumazione del corpo del marito per svolgere ulteriori indagini.

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di Vanessa Ioannou
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