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La polizia si scaglia contro i manifestanti

Yemen, ancora scontri nella capitale


Yemen, ancora scontri nella capitale
13/02/2011, 14:02

SANA'A (YEMEN) - Nello Yemen questo è il secondo giorno consecutivo di protesta contro il presidente Alì Abdullah Saleh, al potere, ormai, da oltre trent'anni. Diverse migliaia di sostenitori dell'opposizione, dopo essersi radunati nella sede centrale dell'Università di Sana'a, hanno inziato la loro marcia di protesta, dirigendosi verso il Palazzo presidenziale. Si tratta in particolare di studenti universitari, che dopo il crollo del regime di Mubarak chiedono le immediate dimissioni di Saleh.
Fonti locali riferiscono che le forze dell'ordine sono intervenute per disperdere una manifestazione studentesca ostile al regime, scagliando colpi di manganello alle oltre duemila persone partite dall'Università della capitale. Negli scontri tra i manifestanti e la polizia una donna è rimasta gravemente ferita. Altre dieci persone sono state arrestate.
Nel frattempo, in una nota, la coalizione d'opposizione al regime di Saleh afferma di accettare le riforme proposte dal presidente lo scorso 2 febbraio, con particolare riferimento all'impegno di non ricandidarsi alle elezioni e di non trasferire il potere a suo figlio. Il leader dell'opposizione yemenita, inoltre, si dichiara disponibile all'apertura di un dialogo nazionale con il partito del presidente, al fine di evitare che anche nel Paese dilaghino proteste sul modello di quelle tunisine ed egiziane.

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di Vanessa Ioannou
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