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Il popolo chiede le dimissioni di Saleh

Yemen, polizia uccide un ragazzo


Yemen, polizia uccide un ragazzo
12/03/2011, 11:03

Sanaa - La polizia yemenita ha ucciso un ragazzo e ferito circa un centinaio di persone, dopo l'irruzione in un campo di manifestanti accampati da giorni nella capitale Sanaa, per protestare contro il regime di Saleh che dura da circa 32 anni.
Il popolo yemenita ispirandosi alle manifestazioni egiziane e tunisine, protesta contro la corruzione dilagante e la crescente disoccupazione, in un paese dove il 40 per cento della popolazione vive con 2 dollari al giorno e un terzo soffre di fame cronica.
Era stato indetto dalle opposizioni, il ''Venerdì di non ritorno'', in tutte le città dello Yemen, per invitare Saleh a chiudere e licenziare la sua offerta di redigere una nuova costituzione.
Il presidente dello Yemen, il 10 Marzo, aveva dichiarato di impegnarsi a varare entro l'anno una nuova costituzione con sistema parlamentare e legge elettorale, da sottoporre a referendum.
La scia di proteste desta preoccupazioni alla Casa Bianca, che teme nel vuoto di potere che possa portare alla guida dello stato yemenita, militati islamici vicini ad al Qaeda.
"Tutti i settori dell'opposizione yemenita dovrebbe rispondere in modo costruttivo l'invito del Presidente Saleh di impegnarsi in un serio dialogo per porre fine all'attuale impasse," è quanto dichiarato dal consigliere anti-terrorismo della Casa Bianca John Brennan.

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di Zaccaria Pappalardo
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