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ZAPATERO E IL CAMMINO DELLA LAICITA'


ZAPATERO E IL CAMMINO DELLA LAICITA'
06/07/2008, 10:07

Lo slogan scelto dal 37/o congresso del Psoe in corso a Madrid è "la fuerza del cambio": e i cambiamenti promossi dal partito di José Luis Zapatero sono effettivamente "rivoluzionari", visto che una mozione esaminata dai socialisti prevede di "sopprimere progressivamente i crocifissi negli spazi pubblici e atti ufficiali", quali per esempio "i funerali di Stato ed i giuramenti dei ministri". L'obiettivo del Psoe è quello di fare un ulteriore passo in avanti per rafforzare la laicità dello Stato: una decisione che probabilmente innescherà un nuovo scontro nei difficili rapporti tra il governo Zapatero e la Conferenza episcopale spagnola, dopo quattro anni di tensioni su alcune leggi  (matrimoni gay e divorzi 'express') promosse dai socialisti. Al fine di non dare l'impressione di un eccessivo radicalismo, gli autori del documento laicista hanno sottolineato come "l'obiettivo del Psoe non sia quello di agire tramite un imperativo legale, bensì di orientare e accompagnare i cambiamenti della società spagnola, che devono essere promossi tenendo conto del sentimento generale dei cittadini". Il congresso del Psoe, che per la terza volta rinnoverà il mandato quale leader a Zapatero, sta affrontando anche altri temi eticamente sensibili, in primo luogo l'aborto, per il quale si chiede una maggiore liberalizzazione, oltre all'immigrazione e alla difficile situazione economica nella quale si trova da un po' di tempo la Spagna.
 

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di Serena Grassia
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