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"C'è gente che pensa di poter giocar tutta la vita nel Nba''

Zapatero, non sarà alla guida del Pse per le elezioni del 2012


Zapatero, non sarà alla guida del Pse per le elezioni del 2012
02/04/2011, 11:04

Madrid - Era da qualche mese, che il premier spagnolo, Jose' Luis Zapatero, teneva gli spagnoli con il fiato sospeso, riguardo alla sua candidatura, alle elezioni del 2012, ma oggi, in un intervista ad El Pais, ha comunicato il suo addio, al termine della legislatura del governo socialista: "C'è gente che pensa di poter giocare tutta la vita nell'Nba, di poter essere sempre il miglior centravanti del mondo: io no".
Nell' intervista concessa, Zapatero avverte tuttavia che il suo governo ha tutte le intenzioni di terminare regolarmente la legislatura, sottolineando di avere ancora l'appoggio della grande maggioranza del suo partito: "La mia responsabilità è dal 2000 ad oggi fare il meglio possibile per la Spagna e per il Psoe: ho un certo curriculum, lo dico con modestia, so come e quando dover fare le cose".
Quanto alla crescente disaffezione verso la politica, Zapatero la ammette e spiega che: "dopo 15 anni ininterrotti di crescita economica molto forte, di sviluppo e benessere, la frenata è stata brusca": "Il termometro più significativo della democrazia tuttavia è la partecipazione e in Spagna i livelli sono alti, specie in occasione delle elezioni politiche. Non mi sembra negativo che la gente critichi, anzi è sano".
Secondo il premier inoltre il Paese è in uscita dalla crisi, un aspetto sul quale insisterà nella campagna elettorale per le prossime regionali ed amministrative del 22 maggio: "Registriamo una crescita positiva, siamo fuori pericolo per quel che riguarda il debito e vicini alla creazione di posti di lavoro, che verranno consolidati nel secondo semestre dell'anno"

Molto probabilmente, il motivo della non candidatura alle prossime elezioni, è il susseguirsi di sondaggi che segnalano come praticamente impossibile un vittoria del premier Zapatero, danneggiato dalla crisi economica, dalla mancanza di aspettative di una crescita economica davvero percettibile in un futuro prossimo per la Spagna e per le pressioni dei capi regionali del Psoe.
Per il leader del Partito socialista (Psoe) si chiude quindi un'era, dopo aver guidato ininterrottamente il governo iberico dall'aprile 2004.
Secondo la stampa, due candidati sono già pronti per la corsa alla successione di Zapatero: il vicepremier Alfredo Rubalcaba e la titolare del dicastero della difesa Carmen Chacon.
Ma altri dirigenti socialisti potrebbero presentarsi alle primarie, come il leader del partito a Madrid Thomas Gomez, il governatore basco Patxi Lopez o il presidente della Camera dei deputati Josè Bono.


 



 

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di Zaccaria Pappalardo
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