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ZIMBABWE: MUGABE E TSVANGIRAI VICINI A UN ACCORDO


ZIMBABWE: MUGABE E TSVANGIRAI VICINI A UN ACCORDO
19/01/2009, 11:01

Il presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, e il leader dell'opposizione, Morgan Tsvangirai, si stanno preparando per un negoziato che potrebbe essere decisivo per le sorti del Paese.

I due, infatti, stanno prendendo in esame la possibilità di formare un governo di unità nazionale, all'interno del quale Mugabe continuerebbe a rivestire la carica di presidente, mentre Tsvangirai verrebbe nominato primo ministro. Ai negoziati assisteranno anche i presidenti di Mozambico e Sudafrica, Armando Emilio Guebuza e Kgalema Motlathe. Il progetto di formare un governo di unità nazionale è rimasto in sospeso da settembre, quando il negoziato è fallito dopo che Tsvangirai, leader del Movimento per il Cambiamento Democratico (Mdc), ha accusato il partito di Mugabe, lo Zanu - Pf, di voler tenere sotto controllo i ministri più influenti e dotati di maggiori poteri. Mugabe ha dichiarato ieri di non essere disponibile a fare ulteriori concessioni, fino a quando non si sarà formato il governo. Tsvangirai, d'altro canto, ha reso noto che non accetterà nessuna soluzione imposta unilateralmente dal suo interlocutore. Lo Zimbabwe sta attualmente attraversando un periodo drammatico dove alla grave crisi politica si aggiuge l'epidemia di colera, aggravata dalla mancanza di acqua e dal collasso del sistema sanitario nazionale, che da agosto ha causato oltre 2mila vittime.

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di Redazione
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