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ZIMBABWE, SISTEMA SANITARIO AL COLLASSO


ZIMBABWE, SISTEMA SANITARIO AL COLLASSO
19/11/2008, 17:11

La polizia, in assetto antisommossa, ha impedito a medici e infermieri di scendere in strada ad Harare per protestare contro il sistema sanitario che sta letteralmente collassando.
La crisi economica e lo stallo politico determinati dai continui fallimenti dei colloqui tra il presidente Robert Mugabe e il leader dell'opposizione Morgan Tsvangirai, hanno messo in ginocchio il paese
. C'è un elevato rischio di un'epidemia di colera e le medicine di base scarseggiano. Medici e infermieri, essendo stato loro impedito di lasciare l'ospedale per manifestare in strada, hanno deciso di firmare una petizione da presentare al governo invocando un intervento urgente per arginare il collasso del sistema ospedaliero nazionale. Negli ultimi cinque giorni, 36 persone sono morte con il colera nella città di Beitbridge, a pochi chilometri dal confine sudafricano. La malattia è stata diagnosticata ad altre 431 persone. Il direttore dell'ospedale ha fatto evacuare tutti i reparti per poter ospitare i malati di colera, ma non c'è abbastanza personale che possa prestare le cure. Va ricordato che lo stipendio percepito da un medico basta appena per acquistare un pezzo di pane. Il gruppo umanitario di Medici Senza Frontiere (Msf) ha lanciato l'allarme: a rischio colera più di un milione e mezzo di persone e con la stagione delle piogge alle porte, la situazione potrà solo peggiorare.
 

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di Redazione
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