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ZIMBABWE: USA PORTA CASO DAVANTI ALL'ONU, DOPO IL RITIRO DEL LEADER DELL'OPPOSIZIONE


ZIMBABWE: USA PORTA CASO DAVANTI ALL'ONU, DOPO IL RITIRO DEL LEADER DELL'OPPOSIZIONE
23/06/2008, 08:06

Dopo che ieri il leader dell'opposizione in Zimbabwe, Tsvangirai, ha annunciato il suo ritiro dal ballottaggio per le elezioni presidenziali (il primo turno si era svolto ad aprile), il caso Zimbabwe approda all'ONU. Infatti gli Stati Uniti hanno deciso di portare la questione davanti al Consiglio di sicurezza dell'ONU, ascoltando in questo un appello dello stesso Tsvangirai, che ha affermato che non è possibile tenere elezioni democratiche nel suo Paese, dopo che l'attuale padre-padrone dello Zimbabwe, il dittatore Mugabe, ha affermato che "le pallottole avranno la meglio sulle schede elettorali". Anche la Francia ha condannato le violenze ordinate da Mugabe sugli oppositori e Sarkozy ha definito "teppisti di Mugabe", le bande che stanno effettuando numerose violenze sulla popolazione.

Ricordiamo che al primo turno delle elezioni presidenziali in Zimbabwe, Tsvangirai è risultato più o meno alla pari con Mugabe, nonostante i palesi brogli fatti da quest'ultimo e che da allora si è scatenata una vera e propria caccia all'uomo, da parte delle forze di polizia e dell'esercito, contro gli oppositori, tanto che lo stesso Tsvangirai è stato chiuso in carcere diverse volte, in questo ultimo mese.

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di Antonio Rispoli
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