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2003-2005: I DEBITI DEGLI ITALIANI AUMENTATI DEL 50%


2003-2005: I DEBITI DEGLI ITALIANI AUMENTATI DEL 50%
21/08/2008, 15:08

In cinque anni, dall'adozione della moneta unica, le famiglie italiane si sono indebitate in modo crescente, tanto da raddoppiare quasi la loro esposizione nei confronti degli istituti di credito. Tra mutui per comprare casa, finanziamenti per ristrutturarla, prestiti per investire, ma anche per credito al consumo e per affrontare il peggioramento della situazione economica di molte famiglie, soprattutto del Sud, l'indebitamento degli italiani è salito, tra il 2002 e il 2007, del 93,28%.

Secondo uno studio della Cgia di Mestre l'indebitamento medio delle famiglie italiane ha toccato nel dicembre del 2007 i 15.765 euro, con la provincia di Roma in testa, con una media di 21.949,94 euro.
Seguono le famiglie milanesi (21.321,68 euro), quelle della provincia di Lodi (20.593,26 euro), quelle di Reggio Emilia (20.138,44 euro) e le riminesi (con 20.060,99 euro). In cinque anni, il record della crescita del debito è invece di Napoli, con un aumento del 116,36%, che non si discosta molto da quello di Reggio Emilia e Piacenza (116,1%). In ogni caso sono moltissime le province che hanno in sostanza raddoppiato il loro indebitamento: in 20 hanno avuto una crescita superiore alla media e le poche province che si situano in coda alla classifica vedono comunque una crescita del 50% circa, con un minimo al 42,45%. "Le città più indebitate - rileva Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre - sono quelle che registrano anche i livelli di reddito più elevati. Non è da escludere che tra questi 'indebitati' vi siano anche delle famiglie appartenenti alle fasce sociali più deboli.

Tuttavia, appare evidente che la forte esposizione in queste realtà, soprattutto a fronte di significativi investimenti nel settore immobiliare, ci deve preoccupare relativamente.

Altra cosa è quando analizziamo la variazione di crescita registrata negli ultimi anni. Nei primi posti abbiamo molte città del Sud. Ciò sta a significare che questo aumento è probabilmente legato al perdurare della crisi economica che ha indotto molte famiglie a ricorrere a prestiti bancari per affrontare questa difficile situazione". Secondo l'analisi della Cgia in coda alla classifica dell'ammontare del debito da onorare nei confronti degli istituti di credito o degli istituti finanziari a fine 2007 sono le famiglie del Sud. Quelle residenti nella provincia di Isernia sono indebitate per 7.119,83 euro, a Reggio Calabria per 7.099,05 euro, a Benevento per 6.951,66 euro e, infine, a Vibo Valentia per 6.769,92 euro.

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di Redazione
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