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Contro la liberalizzazione del settore

25 aprile e 1 maggio sciopera il commercio


25 aprile e 1 maggio sciopera il commercio
24/04/2012, 20:04

ROMA – Il 25 aprile ed il primo maggio, i negozi per la prima volta resteranno aperti per effetto della liberalizzazione del settore del commercio, introdotta dal governo Monti a gennaio.
Sul piede di guerra il sindacato confederale: ha indetto una serie di scioperi unitari per impedire che le saracinesche vengano alzate. Cgil, Cisl e Uil cercano alleati tra i consumatori invitando al boicottaggio dei consumi in quei giorni.
La situazione si presenta in modo diverso a seconda delle città. A Milano, con la mediazione dell’amministrazione di centrosinistra, Confcommercio e Confesercenti sono disposti ad andare incontro ai sindacati e a non aprire. Lo stesso accade a Genova e La Spezia. Ma Federdistribuzione, che rappresenta le grandi insegne di super e iper (escluse Coop e Conad) non ci sta.
Insomma sale la tensione e per il 25 e 1 maggio è stata annunciata la protesta nazionale Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil che coinvolgerà Milano, Roma, Torino, Modena, Reggio Emilia, Bologna e tutta la Regione Abruzzo, tutte le province del Veneto e della Toscana. In molte città sono stati organizzati presidi e manifestazioni.

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di Rossella Marino
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