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A città della scienza il forum “Le più significative novità fiscali 2012"


A città della scienza  il forum “Le più significative novità fiscali 2012'
17/02/2012, 09:02

NAPOLI – “L’Imu sperimentale per il 2012-2014 provocherà un aumento di tassazione immobiliare mai raggiunto finora, pari ad oltre il 70%. I Comuni potranno incassare solo la metà di questa somma, mentre la rimanente parte dovrà essere girata allo Stato. Di conseguenza, gli enti locali avranno minori entrate rispetto a quanto previsto dalla precedente versione del federalismo municipale”.

Lo ha detto Achille Coppola, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presentando il forum “Le più significative novità fiscali 2012 dalla legge di stabilità al decreto Salva Italia”, che si terrà OGGI (VENERDÌ 17 FEBBRAIO) DALLE ORE 9.00 PRESSO LA SALA NEWTON DELLA CITTÀ DELLA SCIENZA (VIA COROGLIO 57).

“Si tratta di un sacrificio notevole per gli enti locali, già alle prese con i stringenti vincoli del Patto di stabilità interno. L’anticipazione al 2012 dell’Imu – evidenzia Coppola - porterà ad un gettito pari ad almeno 11 miliardi di euro, pari a circa il 65% delle nuove entrate previste”.

“La disciplina che andrà in vigore per il triennio – sottolinea Vincenzo Moretta, consigliere segretario dell’Ordine napoletano - è assai diversa da quella dettata dal federalismo municipale. Bisogna quindi stabilire se il regime “sperimentale” abbia durata limitata nel tempo o, se una volta terminato il periodo di riferimento, con l’entrata “a regime” dell’Imu si continuino ad applicare le norme previste per il regime “sperimentale”.

Il forum è stato organizzato dagli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, Caserta e Nola. “Una sinergia che coinvolge circa ottomila professionisti sul territorio”, rimarca il numero uno dell’Odcec casertano Pietro Raucci. “Dall’incontro di Napoli potrebbero nascere intese riproponibili anche a livello nazionale per una unitarietà di vedute in termine di programmi e progetti”.

Un approfondimento sarà dedicato al contrasto all’evasione fiscale. “I commercialisti combattono con decisione l’evasione e sono al fianco di chi cerca di prevenire questo fenomeno. Sicuramente il redditometro e lo spesometro rappresentano strumenti in grado di dare qualcosa di più”, evidenzia Giovanni Prisco, numero uno dell’Ordine di Nola.

“Bisogna rilanciare i consumi – fa notare Bruno Miele, vicepresidente Odcec Napoli -, snellire le procedure e gli adempimenti che devono perseguire le imprese. Invece spesso si procede nella direzione contraria, con misure decisamente gravose per aziende e professionisti”.

Secondo il consigliere Maurizio Corciulo, “la pressione fiscale rappresenta un grave problema. Allo stesso tempo è giusto operare una stretta sull’evasione: per questo motivo i commercialisti sono in prima linea con le Entrate e la GdF”.

“Con questa manovra di revisione dell’imposta municipale propria”, evidenzia infine Clelia Buccico, professore associato di Diritto tributario della Seconda Università di Napoli, “la logica federalista cede il passo ad una revisione centralista di gestione delle risorse pubbliche, che deresponsabilizzerà tanto gli enti locali, depotenziati di qualsiasi leva, quanto l’amministrazione centrale, intenta solo ad assicurare maggiori entrate”.

Al forum fiscale interverranno inoltre Giuseppe Mango, Comandante Regionale della Guardia di Finanza; il direttore regionale delle Entrate Enrico Sangermano; Manlio Ingrosso, Ordinario di Diritto Tributario della SUN; Maurizio Leo, presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza sull’Anagrafe Tributaria; Salvatore Cortese, capo settore Controlli delle Entrate Campania; il comandante del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli Nicola Altiero; Andrea Funari, amministratore delegato SMV Auto Spa; i professionisti Vito Dulcamare, Mauro Nicola, Immacolata Vasaturo.

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di Redazione
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