Economia e finanza / Economia

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La Banca del giubileo per Napoli

A Monte Sant'Angelo l'assemblea straordinaria dei soci BCC

Tra legalità, investimenti e iniziative al via i lavori

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A Monte Sant'Angelo l'assemblea straordinaria dei soci BCC
14/05/2011, 14:05

NAPOLI – Al via i lavori dell’ assemblea straordinaria dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Napoli. Dopo il saluto del Presidente il Dott. Amedeo Manzo ai soci intervenuti ed alle personalità presenti, è l’ Inno di Mameli che cattura l’ attenzione dei partecipanti, che in piedi ascoltano “Fratelli d’ Italia”, contemporaneamente il maxi schermo trasmette le immagini di un tricolore al vento. Poi prende la parola la Prof.ssa Adele Caldarelli Direttore del Dipartimento di economia aziendale e docente ordinario presso la Federico II; che veste i panni della padrona di casa, trovandoci appunto nell‘ aula magna del complesso universitario Monte sant’ angelo. Nel suo intervento parla della fiducia che ripongono le aziende nei confronti dei professionisti formati presso questo ateneo, e dice : “Noi crediamo che le aziende, possono migliorare e valorizzare al massimo il prodotto che noi emettiamo sul mercato”, riferendosi appunto agli studenti. Il Plauso del neo Sottosegretario all’ Economia On. Bruno Casario è diretto al Presidente della banca di Credito Cooperativo di Napoli, il dott. Manzo a cui riconosce il merito di portare avanti, in un momento così difficile per l’ economia, il discorso BCC sul nostro territorio. Inoltre definisce questo tipo di istituto di credito banche di continuità. Parla di collaborazione politica, l’ On Cesario, per un miglior risultato economico produttivo,” Collaborare strettamente maggioranza e opposizione per approdare a eccellenti risultati per l’ economia locale e non solo” e cita ad esempio le sinergie politiche messe in campo a Milano per il prossimo Expo. Ospite del convegno anche il Cardinale Sepe che ha nominato la BCC Di Napoli “ Banca del Giubileo per Napoli”, ed è proprio in questa assemblea che viene a conoscenza dalla viva voce del Presidente Manzo, che la BCC si è resa partecipe di una piccola parte di una iniziativa messa in campo, appunto da Sepe; restituire le chiese chiuse ai Napoletani. Ed è proprio quello che ha fatto la Banca di Credito Cooperativo di Napoli, prendendo in adozione dal Cardinale Sepe una chiesa del 500, restaurandola per poi ridarla alla città: inoltre offrirà la massima disponibilità a quanti vorranno ottenere un finanziamento per la stessa motivazione . Simpaticamente strappando anche qualche sorriso il Cardinale Sepe dichiara di essersi cimentato nelle vesti di banchiere “Con pochi soldi e senza fare concorrenza agli altri e soprattutto alla BCC”, queste le sue parole “noi non facciamo altro che aiutare i giovani che si affacciano al mondo lavoro e che hanno avesse un progetto da realizzare, il nostro compito è semplice: la banca emetterà il finanziamento e noi lo garantiremo”.Vigile e continuo è l’ operato della Guardia di Finanza di Napoli rappresentata dal Generale che definisce questo tipo di banche dei veri e propri micro filtri alle infiltrazioni delinquenziali negli investimenti delle piccole e medie imprese.

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di Antonio Sarracino
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