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A Palermo “Le Giornate dell'Economia del Mezzogiorno”


A Palermo “Le Giornate dell'Economia del Mezzogiorno”
03/11/2011, 13:11

PALERMO – A partire da lunedì 7 novembre, Palermo diventerà per sei giorni una fucina di idee per trovare soluzioni valide e credibili all'imperversare della crisi. Studiosi, economisti, politici, amministratori, esponenti del mondo imprenditoriale e dei sindacati, si incontreranno e “scontreranno” per evidenziare i problemi legati al blackout economico globale e per trovare le soluzioni più idonee per i territori del Mezzogiorno d'Italia, sicuramente più colpiti dalla crisi.
Il titolo della IV edizione de “Le Giornate dell'Economia del Mezzogiorno”, organizzate dalla Fondazione Curella e dal Diste Consulting, quest'anno sarà: “Felicità oltre il declino – Re-immaginare lo sviluppo”; non a caso gli organizzatori hanno voluto anche graficamente rappresentare il declino in modo sfumato così da lanciare un messaggio di speranza verso un futuro ancora incerto.

«Oggi, che abbiamo superato un punto di non ritorno e dobbiamo convivere con un processo di decrescita non potendo più utilizzare il debito pubblico per vivere al di sopra delle nostre possibilità – ha detto Pietro Busetta, presidente della Fondazione Curella –, dobbiamo trovare nuovi valori della felicità. In questa nuova realtà bisogna interrogarsi su quali saranno i nuovi valori della felicità. Perché se intendiamo quella che prevede un arricchimento continuo, una crescita del PIL prodotto, un consumismo esasperato, una sempre maggiore quantità di beni e servizi, allora probabilmente non potremmo più raggiungerla».

«L’iniziativa della Fondazione Curella e del Diste Consulting – ha commentato il Presidente della Provincia Regionale di Palermo, Giovanni Avanti – consente di analizzare la realtà socio-economica del Mezzogiorno in maniera attenta e puntuale. Stiamo attraversando un periodo particolarmente delicato dal punto di vista politico ed economico-finanziario e giornate di studio come queste appaiono fondamentali per riflettere sui motivi delle difficoltà e sulle possibili soluzioni. Il tema scelto quest’anno, in particolare, “Felicità oltre il declino. Re-immaginare lo sviluppo”, dà agli amministratori locali la possibilità di guardare oltre la crisi, offendo spunti utili a ragionare sulle potenzialità offerte dal territorio che governiamo. Compito dell’ente locale deve essere, infatti, non solo quello di individuare strumenti e modalità per accompagnare il proprio territorio al di là del guado, ma anche quello di ipotizzare nuove possibilità di sviluppo e crescita. La Provincia regionale, in particolare, ha fatto della governance partecipata uno dei punti di forza della propria attività, nella convinzione che la felicità oltre il declino si possa raggiungere con il contributo decisivo dei sindaci e delle categorie economico-produttive locali. Il nostro territorio ha enormi potenzialità e per reinventare un nuovo modello di sviluppo è necessario potenziare e valorizzare ciò che già esiste. In quest’ottica e con una razionalizzazione della spesa complessiva e delle risorse esistenti, potremo lavorare per superare le attuali difficoltà».

«Questa IV edizione – ha dichiarato Alessandro Lamonica, Presidente del Diste Consulting – si caratterizza per la forte presenza della società civile, di enti ed organizzazioni che normalmente non si occupano di economia. Segno questo che a tutti i livelli c’è forte attenzione e preoccupazione su quanto sta succedendo. Certamente è in atto una rivoluzione epocale che vede cadere alcune certezze come quella che il dollaro avrebbe per sempre garantito l’economia mondiale e che l’Europa sarebbe stata ogni anno più integrata e più ricca, e sempre più si fa strada la certezza che difficilmente il “rango” perduto sarà recuperabile».

Le Giornate prenderanno ufficialmente il via lunedì pomeriggio con un convegno dedicato proprio al tema centrale della kermesse. Martedì 8 novembre, sempre nel pomeriggio, studiosi ed economisti si confronteranno invece sul tema più specifico del mercato del credito. Mercoledì 9 novembre sarà una giornata ricca di appuntamenti con convegni e tavole rotonde a tema organizzati da Intesa San Paolo, dall'Isida, dall'Università di Palermo, dai sindacati, e da Federalberghi.

«Il benessere economico è al centro della questione assieme ad altre tematiche come sostenibilità ed equilibrio – ha dichiarato in conferenza il Preside della Facoltà di Economia di Palermo, Fabio Mazzola che ha proseguito – il settore su cui puntare, oltre a quello creativo, è lo sport. Non dobbiamo dimenticare che i nostri interlocutori sono soprattutto gli studenti a cui dobbiamo trasferire le esperienze vincenti di alcuni sportivi siciliani, affinché lo sport si trasformi in un modello di sviluppo».

Su un maggiore impegno delle città ha puntato Girolamo Cusimano docente dell’Università di Palermo che ha dichiarato: «Le città sono un termometro per modificare gli assetti di un territorio. Bisogna analizzare il ruolo che le città meridionali hanno svolto e svolgono nella crisi nazionale, un ruolo strategico non confermato però dalle forze politiche che non tengono conto di tre elementi: economia, cultura e politica, che non sono carenti ma solo poco organizzati».

Di turismo e di crisi ha parlato Nicola Farruggio Presidente della Federalberghi Palermo. «Il turismo – ha detto Farruggio – è il volano dell’economia. Non è una frase fatta, ma la realtà. E se l’economia è in calo, il turismo lo è ancora di più. Ma c’è di più: il turismo è un’occasione che non possiamo più perdere. La domanda da cui dobbiamo partire è: Palermo è una città turistica? E di conseguenza chiedere alle amministrazioni di investire in questo brand “Palermo” per farle riscoprire questa vocazione. Il problema principale riguarda la legalità, l’etica del turismo. Riuscire a fare un turismo etico e legale è il punto di partenza per far ripartire l’economia e avere soprattutto un’economia sana».

Per giovedì 10 novembre sono previsti: il Forum delle Università del Mezzogiorno, un incontro organizzato presso la Camera di Commercio di Agrigento su “Come ricucire le fratture generazionali”, un momento di riflessione organizzato dalla Svimez sui dati presentati qualche mese fa, un aggiornamento congiunturale a cura della Banca d'Italia, un convegno organizzato dalla Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli e si chiuderà la giornata con le feste di AIESEC. Un'altra giornata ricca di appuntamenti sarà venerdì 11 novembre nella quale sono previsti: un convegno dell'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, un incontro organizzato dal Coni Sicilia, una tavola rotonda dell'Ance Palermo, un focus organizzato da SRM (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno), la presentazione del volume “Le Riforme a Costo Zero” di Tito Boeri, Direttore Scientifico della Rodolfo De Benedetti, e Pietro Garibaldi dell’Università di Torino e poi ancora un convengo dell'Istat, un incontro del Club Dirigenti Marketing e una serata organizzata dai Lions.

«La felicità oltre il declino è un concetto, un ragionamento che ci piace – ha precisato Massimo Costa, presidente del Coni Sicilia - proprio perché gli sportivi lo fanno da sempre! Lo sport è un tesoro nascosto, un’opportunità da cogliere. C’è un paradosso da analizzare: ad una grande attenzione mediatica corrisponde una scarsa attenzione politica. Nel corso di queste giornate verrà presentato un report che fornirà strumenti utili alle amministrazioni per guardare allo sport come un valore economico, ad esempio fonte di attrattività turistica»

«Quello che proporrò durante il nostro incontro – ha detto Giuseppe Di Giovanna, presidente Ance Palermo - è una rivisitazione del nostro mercato, anche interloquendo con l’attuale o futura amministrazione della città. Abbiamo preparato una collana di iniziative e progetti da realizzare nel breve periodo. Dobbiamo portare tutto ad un livello di estrema concretezza per migliorare la nostra città, e i nostri progetti partono proprio da questo, come il miglioramento dell’asse Notarbartolo, della fascia costiera, del centro storico, delle periferie e dell’hinterland palermitano».

La giornata conclusiva di sabato 12 novembre sarà dedicata interamente alla presentazione del 25° Osservatorio Congiunturale della Fondazione Curella e alla festa, organizzata dalla Banca Popolare Sant'Angelo in occasione del XXV anniversario della Fondazione.
Obiettivo ultimo di questa kermesse è quello di offrire idee e soluzioni per invertire la tendenza e far decollare di nuovo lo sviluppo.


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di Redazione
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