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Seduta da dimenticare per Piazza Affari

A picco la Borsa di Milano

Il listino milanese ha perso più degli altri mercati europei

A picco la Borsa di Milano
27/07/2011, 19:07

MILANO - Ancora a picco la Borsa di Milano, una seduta da dimenticare per Piazza Affari su cui pesano i timori legati allo stato in cui versa l'economia del Paese. A fine seduta il listino milanese, ha perso più degli altri mercati europei. In rosso anche le banche che finiscono nel mirino degli investitori perché, a sentire gli operatori, custodiscono titoli di Stato. Intesa SanPaolo ha perso il 5,13%, UniCredit il 4,3%, Mediobanca il 4,9%, Ubi Banca il 5,6%) e Bpm il 3,2 per cento.

La serie di vendite non ha risparmiato neanche le compagnie assicurative: i più grandi gruppi come Generali e FonSai hanno perso rispettivamente il 3,25 e il 5,81 per cento. Male anche Unipol che ha ceduto il 4,29 per cento.
E Fiat in Borsa rimane ancora sotto pressione all'indomani dei conti che hanno deluso il mercato, nonostante alcuni analisti abbiano spiegato che il trimestre è stato migliore delle attese. Il titolo del Lingotto, che ieri aveva perso oltre 4 punti, oggi ha rincarato la dose bruciando un altro 3,77 per cento. Resistono, invece,  Pirelli  e Ansaldo. La prima ha guadagnato l'1,2% in scia alla semestrale archiviata con un utile raddoppiato. Effetto conti anche su Ansaldo (+1,04%) che, dopo la trimestrale, ha incassato giudizi positivi da alcune case d'affari come Bofa Merrill Lynch e Societé Generale che sul titolo consigliano entrambe un 'buy'. Segno più infine per Piaggio che è balzata del 4,92% grazie ai risultati di fine giugno, in controtendenza rispetto al mercato.

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di Rossella Marino
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