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Si tratta del terzo mese con una doppia cifra in negativo

A settembre la Fiat segna un -22%, è crisi


A settembre la Fiat segna un -22%, è crisi
15/10/2010, 10:10

ROMA - Non sembra avere fine il tracollo della Fiat: a settembre le vendite sono calate di un altro 22%, con una quota di mercato che in Europa ormai non supera il 6,9% contro l'8% del settembre 2009. L'unico marchio del gruppo che aumenta le proprie vendite è l'Alfa Romeo, con un +9,4%. Ma si sa che non è quello il marchio più venduto del gruppo.
Un po' meglio le altre marche, che perdono in maniera meno consistente: le immatricolazioni sono calate solo del 9,6%, in netto recupero rispetto ai dati di luglio ed agosto.
Ma la Fiat dà la colpa a cause esterne: "In questo scenario negativo anche Fiat Group Automobiles registra un calo delle vendite, la cui causa deve essere principalmente attribuita al fatto che nel 2009 la sua gamma di vetture a basso impatto ambientale aveva beneficiato in maniera forte degli eco-incentivi attuati da numerosi paesi europei. Il forte rallentamento dei mercati europei con maggiore presenza di Fiat Group Automobiles è sicuramente la principale causa del calo di vendite". Il che è vero, il calo c'è. Ma se la Fiat cala il triplo della media, vuol dire che c'è anche qualche problema insito alla società. E il perchè è semplice: mentre tutte le altre case automobilistiche stanno presentando novità, la Fiat ha ancora vecchi modelli e l'unica cosa di cui si preoccupa è di aumentare i guadagni tagliando i costi e licenziando dipendenti, mentre le altre case automobilistiche investono ed assumono

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di Antonio Rispoli
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