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Accordo per dirimere la problematica degli antichi privilegi

Il territorio delle Pelagie risulta proprietà del Demanio

Accordo per dirimere la problematica degli antichi privilegi
01/02/2011, 12:02

LAMPEDUSA  - Il Comune di Lampedusa e Linosa ha deciso di avviare tutte le verifiche del caso sulla legittimità delle concessioni livellari in essere tra il Demanio dello Stato, il comune di Lampedusa e Linosa e i privati cittadini.
Allo stato attuale, infatti, tutto il territorio delle Pelagie risulterebbe essere di proprietà del Demanio dello Stato e non del Comune, il quale sarebbe solo e semplicemente livellario del suolo su cui si estende.
Tale singolarità di carattere giuridico-catastale, che ha origine storiche connesse con la colonizzazione delle isole di Lampedusa e Linosa, si riscontrerebbe solo per il territorio delle Pelagie.
Le vicende relative alla dicitura catastale “Demanio dello stato - diritto del concedente Comune di Lampedusa e Linosa - livellario” sono state oggetto di un’attenta disamina da parte dell’Amministrazione. Esiste, infatti, un rilevante problema di carattere tecnico-patrimoniale, sia per il comune stesso che per la collettività, dovuto al fatto che l’Agenzia del Demanio, fosse alla ricerca di entrate, ha deciso di rendere validi gli antichi privilegi enfiteutici, chiedendo sia ai privati che al Comune di Lampedusa e Linosa di corrispondere le somme relative all’affrancamento dei canoni.
Lo rende noto il Comune di Lampedusa e Linosa a seguito di una riunione presso l’Agenzia del Demanio, sede di Palermo, a cui hanno partecipato gli assessori delle Pelagie Antonio Pappalardo, Pietro Busetta e Gianni Sparma, nonchè i dirigenti della suddetta Agenzia per la trattazione di un problema che investe l’intero territorio comunale dell’arcipelago.
Nonostante l’Agenzia del Demanio abbia manifestato ampia collaborazione per una migliore risoluzione del problema, il controllo che il Comune intende promuovere, rivolgendosi ai competenti organi dello Stato, costituisce un accertamento formale fin dalla sua origine della legittimità o meno di tale dicitura, che si è protratta nel corso degli anni, e che mai altre amministrazioni hanno trattato con la dovuta rilevanza.
"L'ampia collaborazione dei dirigenti nazionali - afferma l'assessore Pietro Busetta - in particolare del dirigente generale dell'Agenzia del Demanio di Roma Vincenzo Capobianco e del nuovo direttore Elia Lasco apre una nuova fase nei rapporti tra demanio ed amministrazione".
"Sono molto soddisfatto - ha detto il sindaco Dino De Rubeis - per l'ottimo lavoro che stanno svolgendo gli assessori, come conferma il buon viatico che ha preso questa annosa vicenda".

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di Redazione
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