Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Acea,ricorso piccoli azionisti contro la modifica dello Statuto


Acea,ricorso piccoli azionisti contro la modifica dello Statuto
29/03/2010, 12:03

L'associazione dei piccoli azionisti di Acea, Apa, ha incaricato i propri legali di impugnare davanti al Tar e alla Consob le delibere che modificano l'articolo 15 dello Statuto della società che ha introdotto il sistema dei quozienti per eleggere i membri del consiglio di amministrazione, alla vigilia del rinnovo del cdA e del Collegio dei Sindaci, previsto per l'assemblea del 29 aprile. Secondo l'Apa "il Comune di Roma ha la necessità di rafforzare i 'soci forti' presenti nella società. E l'ex-presidente dei costruttori romani, d'accordo con il Sindaco, obbedisce e cambia le 'regole del gioco' prima del rinnovo della governance". "Una forzatura delle regole", scrive l'Apa secondo cui "niente e nessuno può stoppare i 'famelici stimoli' del sindaco e dei vertici Acea". Dietro la modifica dello Statuto secondo l'associazione dei piccoli azionisti c'è "l'intento, non dichiarato, di gestire con un 'nuovo cdA forte': la cessione del 21% delle capitale in mano al Comune e la riorganizzazione delle società del gruppo che gestiscono il ciclo idrico-integrato nel Lazio, in Toscana, in Umbria e in Campania. E 'spazzare via l'ultimo baluardo'. I piccoli risparmiatori e azionisti-dipendenti guardiani delle operazioni di 'ri-privatizzazione dell'acqua' sancite dal Decreto Ronchi".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©