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AL VIA I LAVORI PER L'AEROPORTO DI GRAZZANISE


AL VIA I LAVORI PER L'AEROPORTO DI GRAZZANISE
26/02/2008, 13:02

Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e il Ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, hanno firmato il protocollo d’intesa per la realizzazione del nuovo aeroporto di Napoli-Grazzanise. Alla firma del documento erano presenti l’Assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta, il Presidente della Provincia di Caserta, Alessandro De Franciscis e il Presidente della IV Commissione Trasporti del Consiglio regionale, Pasquale Sommese.

Il protocollo d’intesa è l’ultimo passo per avviare finalmente le procedure di realizzazione del nuovo scalo. Si risolve così finalmente una questione che dura da oltre quarant'anni: risale infatti addirittura agli anni '60 la prima idea di sviluppare il trasporto aereo della seconda regione d'Italia per numero di abitanti dotandola di almeno un altro scalo oltre a Capodichino, ma fino a oggi non si era mai arrivati a una risoluzione definitiva.

Solo nel 2001 si è avviato concretamente l'iter per sbloccare la situazione, grazie all'inserimento dell'opera nello studio di fattibilità della Regione per lo sviluppo del sistema aeroportuale campano, e poi nell’Intesa Istituzionale Quadro sui trasporti Governo-Regione, che hanno stabilito definitivamente di realizzare per la Campania un sistema integrato basato sui tre poli di Capodichino, Grazzanise e Salerno-Pontecagnano. Con il protocollo firmato oggi, Regione e Ministero dei Trasporti riconoscono che la costruzione di Grazzanise rappresenta la naturale “delocalizzazione” del traffico aereo dell’aeroporto di Capodichino, e che ne diventerà così la seconda pista di un unico sistema integrato di primo livello.

Regione e Ministero condividono che la delocalizzazione – ossia lo spostamento del traffico aereo in eccesso da Capodichino a Grazzanise - si rende necessaria per fornire un’adeguata risposta alla crescita della domanda di trasporto aereo che si prevede nei prossimi anni in Campania (dato anche il trend di crescita verificatosi negli ultimi tempi), e che non sarà più possibile soddisfarla interamente con il solo scalo di Capodichino. Già a fine 2007, infatti, l’aeroporto napoletano ha raggiunto i 5,8 milioni di passeggeri all’anno, con un aumento del 13% rispetto al 2006 e del 40% rispetto al 2000 (e, addirittura, del 188% negli ultimi otto anni, se si conta il solo traffico internazionale) – Fonte Gesac, società di gestione di Capodichino.

Secondo lo studio regionale di fattibilità e le successive analisi effettuate dalla Regione sul traffico aereo locale, la necessità di procedere alla delocalizzazione funzionale di parte del traffico di Capodichino dovrebbe presentarsi tra il 2013 e il 2017, periodo nel quale, dunque, lo scalo di Grazzanise dovrà essere necessariamente operativo. Con il protocollo firmato oggi (che ricalca quello per il trasferimento di alcuni voli da Fiumicino al nuovo aeroporto di Viterbo, nel Lazio), il Ministero dei Trasporti si impegna ad attivare, nel rispetto della normativa vigente, il procedimento  per l’affidamento della gestione totale del nuovo scalo aeroportuale di Grazzanise, condizione necessaria per accelerare notevolmente l’iter di realizzazione e gestione dell’opera.

Regione e Ministero si impegnano poi a indire a breve le conferenze dei servizi necessarie alla realizzazione del nuovo aeroporto, compreso il potenziamento dei collegamenti viari e ferroviari e il reperimento delle relative risorse. In base all’Accordo preliminare sugli interventi da inserire nei Piani nazionali 2007-2013 firmato nel 2007 da Regione e Ministero delle Infrastrutture, come contributo al finanziamento della realizzazione dello scalo di Napoli-Grazzanise sono già destinati circa un miliardo e 50 milioni di euro, così suddivisi:

905 milioni di euro di fondi europei e nazionali di competenza della Regione, destinati alla prima fase di realizzazione (espropri, infrastrutture primarie, impianti e aerostazione);
 
145 milioni di fondi del Piano Nazionale per il Mezzogiorno, destinati al collegamento autostradale tra la A1, l'aeroporto di Grazzanise e la direttrice domiziana.

 

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di Redazione
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