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Lunedì al via la procedura di spegnimento

Alcoa, gelo sugli operai: "Nessuna proroga"

A Portovesme un operaio si arrampica su un silos di 40 metri

Alcoa, gelo sugli operai: 'Nessuna proroga'
31/08/2012, 20:36

ROMA – Niente da fare: Alcoa cancella le prospettive di rilancio che si erano delineate nel corso del vertice al ministero dello Sviluppo economico con la Glencore, la multinazionale svizzera che sarebbe interessata all'acquisto degli impianti. Lunedì, dunque, partiranno le procedure per spegnere gli impianti ed arrestare la produzione. 

LE SPERANZE -  Alla luce dell'interesse di Glencore, la Regione Sardegna aveva chiesto ad Alcoa Italia di prorogare l'attività dell'impianto sardo, a Portovesme: ma la multinazionale è stata inflessibile.  L'impegno preso dalla multinazionale Glencore, che ha promesso di dare una risposta entro una settimana, non basta.

Ma gli operai non si arrendono: hanno chiesto di incontrare direttamente il sottosegretario Claudio De Vincenti.

TENSIONE ALLE STELLE - A Portovesme, intanto, un giovane operaio con il contratto interinale scaduto lo scorso 17 agosto e non rinnovato è salito sul tetto di un silos alto 40 metri e ha minacciato di lanciarsi nel vuoto. Ha  28 anni ed è padre di un bambino, già nei giorni scorsi aveva protestato davanti alla fabbrica annunciando anche lo sciopero della fame. Sceso dall'impianto, è stato portato all'ospedale. Per lui e gli altri 68 interinali non avranno alcuna copertura di ammortizzatori sociali.

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di Gaia Bozza
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