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Gli operai rischiano il posto di lavoro ma non si arrendono

Alcoa: in 200 protestano davanti la Camera dei Deputati


Alcoa: in 200 protestano davanti la Camera dei Deputati
11/02/2010, 21:02

ROMA - Gli operai dell’Alcoa di Portovesme non si fermano nemmeno davanti al freddo pungente della Capitale. Dieci giorni fa avevano annunciato che avrebbero seguito passo passo la trattativa per scongiurare la chiusura degli impianti sardi.
I lavoratori dell'Alcoa hanno mantenuto l'impegno e si sono nuovamente presentati a Roma, dove questa sera e' in programma a Palazzo Chigi un incontro tra la direzione dell'azienda e il governo per garantire la continuita' della produzione negli impianti minacciati dalla dismissione del colosso americano dell'alluminio. In piazza Montecitorio, dove in 500 si erano radunati lo scorso 2 febbraio, un centinaio di lavoratori dell'Alcoa ha montato un gazebo per ripararsi dal freddo pungente e si prepara ad attendere l'esito della riunione di palazzo Chigi. Tre giorni fa, nel corso di una trasmissione televisiva, il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scjaola aveva riferito che il governo aveva fatto una proposta che ''permette di pagare di meno l'energia all'Alcoa. Il presidente del Consiglio ha parlato direttamente con il presidente della commissione europea e ''sono certo che Alcoa ci ripensera' e riprendera' la produzione in Sardegna. Giovedi' -aveva concluso Scajola riferendosi alla riunione di questa sera- faremo un incontro con i vertici, che mi auguro risolutivo, proprio per le misure prese eccezionalmente dal governo''.

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di Mario Aurilia
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