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Alfredo Letizia al vertice del Ggi nazionale dell’Acen


Alfredo Letizia al vertice del Ggi nazionale dell’Acen
23/07/2009, 19:07

Il gruppo campano dei Giovani costruttori edili, guidato dal casertano Enrico Errichiello, ha centrato un’altro importante bersaglio. Nel corso dell’assemblea nazionale del Gruppo giovani imprenditori edili ha proposto, infatti, la candidatura e registrato l’elezione del campano Alfredo Letizia alla massima carica nazionale del Ggi dell’Acen.
Il nuovo presidente nazionale è stato eletto all’unanimità, oggi, a Roma. 39 anni, sposato e padre di una bambina, Alfredo Letizia è terza generazione di imprenditori edili di origini casertane (il padre è nato a San Cipriano di Aversa). In Terra di Lavoro il gruppo imprenditoriale vanta tuttora molti interesse economici. In particolare, nell’Alto Casertano, dove attraverso la Le.Co., gestita assieme al fratello Armando, Alfredo Letizia sta realizzando un’importante progetto di sviluppo immobiliare.
Il nuovo presidente nazionale dei Giovani costruttori edili ha anche maturato una lunga esperienza in campo associativo. Ha già rivestito, infatti, la carica di presidente del Gruppo giovani dell’Acen di Napoli ed è vice presidente uscente del Gruppo Giovani di Ance Campania. Letizia è componente della Commissione Listino della Borsa Immobiliare di Napoli.
“L’elezione di Alfredo Letizia alla massima carica del Ggi dell’Acen – ha commentato il casertano Enrico Errichiello – è un successo dei giovani imprenditori campani ed un attestato dell’indubbio valore imprenditoriale che essi esprimono. Per noi casertani, poi, l’elezione è anche un doppio motivo di orgoglio. Il neo presidente nazionale, infatti, è anagraficamente nato a Napoli, ma ha sempre sottolineato e menato vanto delle profonde radici umane e imprenditoriali che ha nella nostra Terra di Lavoro. Al neo presidente – ha concluso Errichiello – vanno i nostri auguri di buon lavoro, sapendo che con lui comincia un percorso che è anche l’esplicito riconoscimento delle capacità imprenditoriali che si accompagnano ad una nuova classe imprenditoriale che non teme le sfide imposte dalla difficile congiuntura”.
 

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di Redazione
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