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ALITALIA: BERLUSCONI, "I SINDACATI DEVONO DIRE DI SI'"


ALITALIA: BERLUSCONI, 'I SINDACATI DEVONO DIRE DI SI''
02/09/2008, 10:09

"I sindacati devono dire di sì al nostro piano di ristrutturazione, a meno che non vogliano vedere 20 mila persone andare a casa perchè l'alternativa per Alitalia a questo piano è solo la bancarotta". Così ha risposto il presidente del COnsiglio Silvio Berlusconi alle richieste avanzate nei giorni scorsi dai sindacati di poter discutere il piano industriale e quello degli esuberi di Alitalia, che questo governo ha predisposto, senza essere messi con le spalle al muro. E dopo le esternazioni di Matteo Colaninno, uscite ieri sul Financial Times, questa dichiarazione indica la volontà scarsa o nulla del governo di discutere con i sindacati.

Dello stesso tenore anche le dichiarazione del Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che ha dichiarato che l'incontro con i sindacati inizierà giovedì 4 settembre e dovrà essere concluso non oltre il 12 dello stesso mese. Questo perchè, secondo lui, "i tempi sono determinati dalla situazione che il neo commissario straordinario, Augusto Fantozzi, ci ha rappresentato, avendo visionato la situazione di Alitalia".

E questa è volontà di dialogo senza mettere i sindacati con le spalle al muro? Mah!

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di Antonio Rispoli
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