Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

ALITALIA: CONTINUANO I CONTRASTI, ORA PAUSA TECNICA


ALITALIA: CONTINUANO I CONTRASTI, ORA PAUSA TECNICA
08/09/2008, 14:09

Continuano le obiezioni e le perplessità dei sindacati a fronte del piano di ristrutturazione di Alitalia presentato stamane dall'amministratore delegato Sabelli. I più determinati sono i sindacati di categoria, che hanno definito il piano irricevibile; più possibilisti, ma comunque al momento scettici i sindacati confederali.

In particolare si cerca di capire esattamente quali sono le cifre esatte degli esuberi: la settimana scorsa il Ministro del Welfare Sacconi aveva parlato di 3250, ma ha escluso dal conteggio oltre 3000 lavoratori che, a sentire lui, verrebbero certamente assunti nel campo del privato. Inoltre, è stato detto che alla fine dell'operazione la nuova Compagnia Aerea Italiana avrà 11.500 lavoratori; ma adesso i lavoratori di Alitalia sono circa 20 mila. Il calcolo posrta gli esuberi a circa 8000. A cui bisogna aggiungere (perchè è un dettaglio non da poco, ma che viene sistematicamente ignorato) l'indotto, che in media è circa un 20% dell'attività principale. Detto in soldoni, a fronte dei 3000 esuberi annunciati da Sacconi, se fossero solo quelli, ci sarebbero altri 650 disoccupati nelle aziende ed attività collegate a filo doppio con Alitalia. E non è poco.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©