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ALITALIA: FORSE OGGI LA FIRMA ALL'ACCORDO CON CAI, MA DI CHI?


ALITALIA: FORSE OGGI LA FIRMA ALL'ACCORDO CON CAI, MA DI CHI?
25/09/2008, 08:09

Oggi alle 11 i sindacati di Alitalia andranno a Palazzo Chigi, dove pare sia ormai certo che firmeranno l'accordo con la Compagnia Aerea Italiana, che darà il via all'attuazione del piano di salvataggio "Fenice", come è stato chiamato dal governo. A far propendere per una soluzione positiva, sono i rumors che parlano di una apertura della CAI sui contratti, almeno su alcune questioni di margine, ma non senza importanza, come la gestione dai giorni di malattia. Ma firmeranno davvero la maggior parte dei sindacati? Per ora l'accordo è stato firmato solo da CISL, UIL e UGL, che tutti insieme non raggiungono neanche il 20% dei dipendenti Alitalia, come rappresentanza.

Una volta raggiunto questo obiettivo, dovrebbero entrare in scena le compagnie straniere: si parla di Lufthansa, con una quota del 20-25% della nuova società, ma anche AirFrance ha mostrato interesse. E quindi non si esclude la possibilità di un consorzio tra Lufthansa, AirFrance e British Airways, che inizialmente avranno una quota di azioni complessivamente non superiori al 40%.

Nel frattempo continuano le accuse di Berlusconi a CGIL e PD, accusati di essersi messi di traverso solo per il gusto di voler colpire il governo senza badare alle conseguenze di questa azione sull'economia italiana e sui dipendenti Alitalia. A stretto giro di posta, la risposta di Walter Veltroni: "Certo la reazione di Berlusconi verso di noi è incomprensibile e indica una bellicosità che è sintomo di nervosismo per la situazione ma noi continuiamo a lavorare".

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di Antonio Rispoli
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