Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

ALITALIA, PER BERLUSCONI NON CI SONO ALTERNATIVE AL PIANO CAI: ALTRIMENTI C'E' IL FALLIMENTO


ALITALIA, PER BERLUSCONI NON CI SONO ALTERNATIVE AL PIANO CAI: ALTRIMENTI C'E' IL FALLIMENTO
21/09/2008, 10:09

Non esistono alternative al piano di salvataggio di Cai e per Alitalia si prefigura il rischio di fallimento: lo ha ribadito il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dopo il ritiro, avvenuto giovedì scorso, dell’offerta di Compagnia aerea italiana. I sindacati che non hanno sottoscritto l’intesa, siglata invece da Cisl, Uil e Ugl, se ne renderanno presto conto. “Purtroppo - ha dichiarato il premier - tra breve i piloti, gli assistenti di volo e altri si renderanno conto che una soluzione alternativa non c’è, perché le altre grandi compagnie aeree sono state sentite e hanno detto di non essere interessate come, vorrei ricordarlo, fece Air France”. “Non ci sarà - ha precisato Berlusconi - nessuna possibilità che si presentino altri soggetti e quindi potrebbe essere che la nostra compagnia di bandiera vada verso una procedura di fallimento”. Berlusconi ha anche commentato l’esultanza di un gruppo di lavoratori Alitalia dopo l’annuncio del ritiro di Cai dal progetto di salvataggio. “Non credo sia piaciuta alla grandissima parte degli italiani - ha detto - E’ evidente che chi ha esultato non si rende conto di quale sia la realtà attuale dell’azienda”. Una “felicità”, ha osservato ancora il presidente del Consiglio, che non fa i conti con la realtà. “Evidentemente sono suggestionati dalla propaganda dei giornali e dagli esponenti della sinistra”. 

 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©