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Tra i nuovi azionisti anche Poste Italiane

Alitalia: “Siamo operativi, esagerato dire che sta finendo il carburante”


Alitalia: “Siamo operativi, esagerato dire che sta finendo il carburante”
10/10/2013, 19:35

L’Alitalia è sull’orlo del baratro ma per l’operatività dei voli non c’è alcun rischio. È quanto sostiene il vice direttore generale business della compagnia, Giancarlo Schisano: “Siamo operativi, non ci sono problemi”, ha dichiarato al termine dell’incontro di giovedì coni vertici dell’Enac. “L’allarme lanciato dall’Eni secondo cui il carburante per la compagnia finirà questo fine settimana, è esagerato”, ha dichiarato il vice direttore.
Lunedì 7 ottobre, a Palazzo Chigi, si è svolto l’incontro per tentare di salvare Alitalia ma non c’è stato alcun risultato. Il governo, intanto, continua a cercare un socio pubblico che dovrebbe salvare la nota compagnia aerea altrimenti, come dichiarato dal numero uno dell’Eni, Paolo Scaroni, avrebbe carburante disponibile solo “fino al 12 ottobre”. Alla riunione di giovedì erano presenti il commissario straordinario dell’Enac, Vito Riggio, l’amministratore delegato di Alitalia, Gabriele Del Torchio e il vice direttore generale business Giancarlo Schisano. Tra i nuovi azionisti che potrebbero salvare Alitalia spunta anche Poste Italiane. Secondo fonti, infatti, l’ad di Poste Massimo Sarmi sarebbe stato convocato a palazzo Chigi e le banche avrebbero già dato l’ok per garantire la ricapitalizzazione.
“La situazione è difficile, ma non ci sono i sintomi” che la compagnia si fermi, ha dichiarato Riggio.  In allarme Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugltrasport: “Il commissariamento sarebbe inaccettabile, siamo pronti ad una mobilitazione straordinaria”. Secondo le sigle sindacali, infatti, “si rischia di vivere un collasso capace di cancellare migliaia di posti in tutto il settore”.  “Bisogna garantire la continuità aziendale”, dichiarano infine. 

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di Erika Noschese
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